Previsioni del tempo Italia 30-31/01/2007

Gennaio 30, 2007 by sniek73  
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3031012007new

Condizioni di bel tempo su tutta la penisola con deboli afflussi umidi sulle isole maggiori ed estremo sud con sporadiche e deboli precipitazioni.Venti deboli provenienti da oriente con tendenza a provenire da SE sul lato tirrenico per l’avvicinarsi di un minimo mediterraneo. Mari poco mossi e temperature sostanzialmente stabili con gelate al centro nord. Foschia e banchi di nebbia al centro-nord in attenuazione durante le ore diurne.

Un cordiale saluto

Luca Romaldini

Situazione indici e riflessi stratosferici

Gennaio 29, 2007 by sniek73  
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In stratosfera probabile warming sulla Groenlandia e sulla Siberia che coadiuvato da uno spettacolare forcing sulle Aleutine farà si che il VPs abbia uno split a quasi tutte le quote, operando un forcing che nel pacifico settentrionale si espanderà dal basso verso l’alto con formazione di Hp polare. Situazione esplosiva che potrebbe comportare una discesa molto fredda di un nocciolone polare in Europa orientale e Russia europea con reiterati affondi in sede centro-meridionale europea.

Da constatare oltremodo il persistente blocco oceanico e latenti falle bariche in sede mediterranea che potrebbero facilitare l’innesco ad azioni retrograde continentali.

Ora da previsione AO si nota la discesa molto marcata su valori negativi

ao

Mentre per la NAO a breve valori pressocchè neutri con apertura per i primi di febbraio che denotano una certa insicurezza,ma sostanzialmete su valori neutri o al massimo leggermente positivi che, al contrario di quanti molti pensano, non è assolutamente da considerarsi negativo per noi.

NAO

Per finire metterei il MYO indice che noi di meteogelo teniamo sempre molto in considerazione visti i legami tra zone tropicali e medie latitudini in fase 7 che avrà una impennata la settimana prossima con valori che dovrebbero assumere fattura importante per i risvolti della circolazione generale e della corrente a getto in primis in sede europea.

myo new

Attenzione al MO indice che indica la differenza di geopotenziali tra mediterraneo occidentale e quello orientale sostanzialmente negativo, quindi con falle bariche nel mediterraneo centro-occidentale.

Da ricordare che l’indice QBO tende ad essere negativo…fondamentale per i risvolti meteorologici europei!!!

Un saluto

Luca Romaldini    

  

 

 

Tendenza mensile per il mese di Febbraio 2007

Gennaio 26, 2007 by sniek73  
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febbraio new

Come di consueto ecco l’aggiornamento per la tendenza mensile per febbraio 2007 mese corto e “maledetto” come molti dicono.

 

Partiamo dal presupposto che la prima irruzione fredda perturbata di gennaio sta per lasciarci lasciandoci una eredità di aria fredda che ha fatto rientrare le temperature nelle medie del periodo e far vestire le nostre montagne fino a quote collinari della dolce DAMA BIANCA tanto agognata da tutti,ma soprattutto dagli operatori turistici.

 

Ora analizzando la situazione dobbiamo innanzitutto soffermarci sulla struttura anticiclonica di blocco che tanto ci ha fatto penare nell’autunno e inizio inverno con la sua ingombrante presenza sul continente europeo e che finalmente spostando le sue radici in Atlantico garantisce il continuo apporto di afflussi meridiani freddi in Europa e paesi mediterranei, coadiuvato da un rallentamento del VPs che ha permesso la risalita meridiana dell’anticiclone stesso.

 

Partendo dal presupposto che gli indici teleconnettivi tendono a migliorare per l’area italica ed europea e da un probabile split del VPs in sede russo-siberiana, causato da un forte riscaldamento stratosferico, possiamo confermare con una certa tranquillità che il mese in procinto di arrivare sarà caratterizzato da:

blocchi atlantici al flusso oceanico a ovest del continente europeo con reiterati agganci con un anticiclone scandinavo che si ripresenterà in maniera costante e retrogressioni che divengono piena realtà per l’area europea e mediterranea con ondate di freddo continentale(probabile Burian), intervallata da spaccature del ponte anticiclonico con afflussi atlantici meridiani in sede italica ed Europa centrale.

Da considerare in maniera importante la possibilità di latenti falle bariche in sede mediterranea con conseguente formazione di ciclogenesi fredde e apportatrici di precipitazioni per lo più nevose sulla nostra penisola.

 

Febbraio freddo dunque, in pole position tra i tre mesi invernali.

Periodi al top prima decade e tra la seconda e la terza.

 

Un cordiale saluto

Luca Romaldini

 

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