Previsioni del tempo Italia 26-27/02/2007

Febbraio 25, 2007 by sniek73  
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2627022007 nuova

Perturbazione che, per lunedi, si porta al centro-sud con piogge anche intense e possibiltà di qualche temporale al centro italico, più sparse al sud. Quota neve sull’Appennino intorno i 1200/1300 m al centro e 1600 al sud. Condizioni meteo al nord in miglioramento con giornata che dalla prima mattinata risulterà essere buona, aumento della nuvolosità nel pomeriggio con qualche isolata precipitazione, con venti in rotazione dai quadranti settentrionali e temperature in lieve calo. Mari mossi

Martedi buono al centro-nord con della lieve instabilità lungo l’arco alpino e al sud con locali precipitazioni in esaurimento. Quota neve al nord intorno i 1000 m. Mari ancora mossi e temperature stazionarie.

Cordiali saluti 

Luca Romaldini

Aggiornamento Febbraio 2007

Febbraio 25, 2007 by sniek73  
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In seguito a mutamenti sullo scacchiere emisferico anzicchè avere, grazie a ripetuti warming stratosferici, un innalzamento dell’anticiclone azzorriano verso nord, che noi ipotizzavamo in aggancio con uno scandinavo in prospettiva di formazione, con relative retrogressioni continentali e avvezioni meridiane, purtroppo la bipolazione del VPs ha originato un vortice depressionario canadese molto forte enfatizzato dalla fase di NINO pre-esistente tale da non permettere un innalzamento dell’azzorriano coadiuvato da uno spostamento marcato verso latitudini settentrionali della cella di Hadley, mentre in sede euro-asiatica l’altro polo del VPs ha concentrato la sua forza sul nord Europa, Russia orientale e Siberia. Questo ha comportato inevitabilmente un ingresso del flusso atlantico pilotato dal vortice canadese in sede europea e mediterranea con semi-ondulazioni di onde di Roosby e entrata di perturbazioni miti e umide anche in sede italica. Ben visto il ritorno delle precipitazioni, visto il deficit pluviometrico, ma la neve è stata relegata a quote davvero elevate per il periodo.Quindi un febbraio mite che ha contribuito alla mancanza di un inverno in sede italica e non solo.

Cordiali saluti

Luca Romaldini

Avvento rigido rilevante in Europa orientale!!!

Febbraio 23, 2007 by sniek73  
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23022007vincenzo

L’osservazione sul modello europeo di Reading (ECMWF) palesa, per il prossimo fine
settimana, un’intensa ondata di gelo sulle regioni baltiche, la Scandinavia orientale,
Siberia per poi progredire verso sud fino ad arrivare sulle coste del Mar Nero.
Situazione veramente rilevante dal punto di vista termico con le temperature ben al
di sotto della media del periodo, le regioni maggiormente colpite da quest’ondata
sono la Lituania con valori termici che si aggirano intorno ai -29° C -30° C, la
Bielorussia tra i -24° C e i -30° C e la lettonia molto fredda con temperature che
oscillano tra i -26°C e -32°C.La configurazione dinamica in quota evidenzia come
quest’esondazione veramente gelida sia protetta da un blocking termico scandinavo
possente da 1040mb, che impedisce al flusso mite atlantico di penetrare verso est, il
moto orario e antizonale del termico scandinavo risucchia molta aria gelida dal
secondo lobo del VPs posizionato sulla Siberia occidentale enfatizzando in modo
costante il lago gelido, dopo mesi trascorsi con valori di temperatura sopra la media
ecco che la natura scatena la sua ira su queste regioni, ribadendo ancora una volta
che è lei che comanda i giochi e costruisce configurazioni sempre a lei più
congeniali,graziando la nostra penisola dall’esondazione di questa massa d’aria
freddissima che in un primo momento i modelli vedevano dirigersi nel bacino centrale
del mediterraneo lasciando parlare di se per i notevoli disagi che avrebbe potuto
creare. Termico scandinavo potente ma non in grado di sconfiggere le grandi correnti
atlantiche dettate da un fortissimo VP canadese.

Infatti già ad inizio settimana il flusso atlantico collegato a vaste depressioni mobili allontanano il blocco termico
verso est riportando valori molto freddi latenti ma non eccezionali. Ma febbraio e
sempre stato il mese più freddo per queste regioni che come scritto si raggiungono valori termici veramente notevoli, e proprio in queste
regioni si costruisce il serbatoio gelido per le avvezioni artiche-continentali verso
l’Europa centrale e meridionale, dove in quest’inverno mai arrivato hanno regnato
solo anticicloni e flusso mite atlantico, sempre vincitori sul generale inverno!
Cordiali saluti
VINCENZO PETRELLA

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