Situazione Pluviometrica in Piemonte
Situazione in Piemonte
Dopo mesi di siccità finalmente la parte più occidentale del Piemonte tra il 24 e il 27 marzo è stata interessata da un’ondata di precipitazioni relativamente intensa.
Tali precipitazioni sono state determinate dalle correnti da Est che, incontrando lo sbarramento della Catena Alpina, hanno determinato fenomeni da Stau.
Infatti osservando i dati pluviometrici registrati si vede come essi siano risultati più abbondanti procedendo da Est verso Ovest raggiungendo i valori massimi sulla catena Alpina.
Si va quindi da precipitazioni molto ridotte nella parte più orientali a valori buoni di circa 70 – 80 mm in quella occidentale. Considerando che mediamente 1 mm di acqua inumidisce 1 cm di terra, le precipitazioni hanno inumidito un buon strato di terreno.
Buone le nevicate. La neve è scesa fino a circa 600 metri nel Cuneese, anche se la neve di “buona qualità” si è avuta oltre i 1300 metri circa. In molte zone oltre i 2000 metri gli accumuli al termine della fase perturbata hanno superato il metro.
Tra martedì e giovedì il tempo è stato variabile, con momenti più soleggiati e altri meno. Non sono mancati i rovesci, anche se abbastanza sporadici e con apporti pluviometrici ridotti.
In queste ore stiamo assistendo ad un nuovo peggioramento. Anche se i vari Lam non sono allineati per quanto riguarda la distribuzione dei fenomeni, penso che le precipitazioni maggiori si avranno sulla fascia pedemontana. Il peggioramento si dividerà in due parti.
La prima tra questa sera e sabato, in cui saranno più interessate zone alpine dell’alto cuneese, del torinesi, e laValle d’Aosta, con sconfinamenti verso Biellese, Vercellese, e alto Piemonte. Saranno possibili anche temporali.
La seconda tra sabato sera e domenica in cui sarà più interessato il Basso Piemonte.
Gli accumuli comunque saranno modesti compresi fra i 20 – 30 mm nelle zone “più colpite”.
Tornando alla condizioni idriche, la perturbazione passata ha migliorato lievemente una situazione di siccità notevole. Tuttavia non ha risolto l’enorme deficit pluviometrico della regione. Ricordo che sulla parte più occidentale del Piemonte non ci sono state precipitazioni abbondanti da settembre 2006 in un contesto di un periodo iniziato nel 2003 molto siccitoso. In alcune zone, comprendendo anche le precipitazioni di questi giorni, si è sotto media dal 2003 di oltre 1100 mm.
Ariaudo Enrico
Previsioni del tempo in Italia domenica 01-04-2007
Dalla mattinata nuvolosità irregolare al NW italico con delle locali precipitazioni e neve sulle Alpi al di sopra i 1400 m. Sul resto del nord cielo generalmente poco nuvoloso o lievemente velato da nubi alte stratiformi; le temperature risulteranno in lieve aumento, in particolare le minime, con ventilazione dai quadranti meridionali e mari poco mossi o leggermente mosso il Ligure.
Sulle regioni tirreniche del centro-nord ancora della nuvolosità, in particolare nel pomeriggio, con poche probabilità di precipitazioni, mentre sulle restanti zone permarranno condizioni di tempo buono o al più velature di passaggio; le temperature stazionarie con venti che tenderanno a disporsi da S/SE e mari poco mossi con moto ondoso in lieve incremento dalla serata, in particolare il tirreno.
Al sud condizioni di tempo stabile e bello con debole ventilazione, mari poco mossi e temperature pressocchè invariate su valori miti.
Cordiali saluti
Luca Romaldini
Previsioni del Tempo in Italia 30-31 Marzo 2007
Venerdì 30 Marzo, l’Italia sarà ancora interessata da precipitazioni, localmente anche intense sulle regioni tirreniche, e le prime zone di sereno si avranno sulla sardegna dove il tempo sarà in miglioramento fin dalla mattina. Saranno ancora possibili sulle Alpi Nord orientali, deboli nevicate sopra i 1100 metri, le temperature saranno stazionarie su tutto lo stivale. Sabato 31 Marzo, insisteranno deboli piogge sulle Regioni di Nord Est, sulle Regioni del versante adriatico e sulla Calabria, soprattutto nelle prime ore della giornata, ma il tempo sarà in progressivo miglioramento allineandosi al resto delle regioni italiane. Le temperature saranno ancora stazionarie sulle medie del periodo, in attesa di un rialzo, soprattutto al sud, che comincerà dalla domenica fino a martedì.
Cordiali Saluti dallo Staff di Meteogelo

