Previsioni del tempo in Italia dal 17 AL 20 AGOSTO

Agosto 17, 2007 by giulio.detti  
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Situazione: Il campo di alta pressione presente sull’area delo Stivale è in diminuzione, per l’approssimarsi di due onde di Rossby cicloniche in direzione dell’area euromediterranea. La prima in azione venerdì sarà moderata e più presente al nord con enfasi temporalesca diurna, che sarà presente anche in zone interne centrali italiche e variabilità debole sulle coste e variabilità nelle zone appenniniche del sud, con moderata flessione termica, con un miglioramento nel weekend. La seconda onda depressionaria in seno al getto in quota in arrivo ad inizio settimana, già presente la domenica dal nordovest, sarà assai più incisiva e significativa, e apporterà sull’area italiana, per l’evoluzione lenta di onda stazionaria in quota, persistenza di condizioni peggiorative instabili-perturbate. A seguire netta flessione termica specie centro-nord, in caratteristiche evolutive meteoclimatiche da classica rottura estiva.

 

Previsore ROberto Madrigali

Previsioni del tempo in Italia dal 13 al 16 agosto

Agosto 13, 2007 by giulio.detti  
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previsione

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Situazione: area di alta pressione in debole flessione in quota sull’area italica per lunedì, per il transito di componente in quota di vorticità positiva (ciclonica) da ovest in seno al getto delle medie latitudini, che provocherà  enfasi temporalesca diurna specie rilievi in genere e zone interne e al nord, e variabilità di transito sulle fascie costiere.A seguire condizioni migliorative con stabilità atmosferica e temperature estive gradevoli nella norma fino a ferragosto, salvo debole attività termoconvettiva sui rilievi. Dal 16 agosto aumento progressivo di attività termoconvettiva (temporali diurni) sulle Alpi centro-occidentali con sconfinamenti sparsi su località padane a ridosso delle Prealpi, per l’avvicinamento di una nuova onda di Rossby (ciclonica) da ovest, in seno ad un affondo depressionario che avrà il suo perno in Scozia-Mar di Norvegia. Questo incentiverà un’ enfasi temporalesca più significativa, specie centro-nord, fra il 17-18 agosto a cui seguirà una nuova flessione termica, con primo rinforzo di ventilazione meridionale e temperature leggermente sopra le medie, e successiva rotazione a ovest-nordovest. Prospettive di ulteriore affondo ciclonico più incisivo, nell’ultima decade del mese.

Estate in epilogo progressivo.Configurazione in quota sempre più favorevole ad interferenze mediterranee da parte del VP con rottura estiva all’inizio ultima decade.

Agosto 11, 2007 by giulio.detti  
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 editoriale

Siamo nella parabola discendente della stagione estiva, e questo si rende evidente non solo dal declinare progressivo delle ore di insolazione che in questo ultimo mese dell’estate meteorologica si manifestano esponenziali, ma si rende ancora più lampante dalla analisi dei modelli fisico matematici europei e mondiali, che denotano un VP sempre più propenso ad invadere latitudini medio-basse. 

Un estate 2007 che ha messo in risalto una tendenza trimestrale non eclatante, salvo due onde di calore più incidenti specie al sud, che ha anche evidenziato una stagione calda che non ha minimamente risentito di quelle profezie allarmistiche di emulazioni del 2003, proclamate in primavera, anche per una causa effetto dichiarata di El Nino invernale.

 

In realtà ci siamo trovati di fronte ad una stagione nel complesso “normale” in area italica, con due irruzioni fredde rilevanti da non sottovalutare, e da ricordare insieme alle due onde calde rispettive di giugno  e luglio, confermando un VP  indomito ed energico, che in area oceanica in direzione delle coste europee, e specialmente sulle Isole Britanniche, ha praticamente “annullato” una stagione estiva.

 

Questo mese di agosto, come da tendenza mensile annunciata, ha fatto registrare un lento ma inesorabile decadimento della configurazione estiva in area mediterranea, e siamo stati interessati, come nelle attese, da onde relative cicloniche (onde stazionarie) in transito sull’area dello Stivale nella prima decade, con una seconda decade del mese, che ancora non enuncia la classica rottura estiva, che invece si conferma sempre più in avvento, agli inizi dell’ultima decade di agosto.

 

Per la settimana di ferragosto, si confermano di conseguenza, condizioni atmosferiche estive ma gradevoli, senza eccedenze termiche da onde calde rilevanti, poiché si manifesta una corrente a getto propensa a inibire onde stabilizzanti continentali oramai al tramonto, e con un VP sempre più attivo ad alimentare depressioni mobili in avvicinamento anche all’area mediterranea.

 

Dopo il transito temporalesco del 8-10 di agosto con flessione termica significativa, andremo incontro ad una settimana di ferragosto stabile e soleggiata, per l’abbraccio dell’alta delle Azzorre, anche se non mancheranno i consueti sparsi temporali diurni (termoconvettività) sui crinali alpini e appenninici, in temporaneo incremento il lunedì 13, per debole transito di area instabile a 300 hPa. A seguire un periodo di ferragosto dalle caratteristiche atmosferiche stabili e gradevoli, che rimarranno intatte fino almeno al 16 del mese, ma con decadimento barico dal 17/18 agosto per nuovo tentativo da parte del VP di penetrare verso sud in maniera diretta, servendosi di  una depressione oceanica (mobile) che avrà il suo perno in quota sulla Scozia.

 

Alta azzorriana in elevazione e area ciclonica in espansione meridiana, provocheranno una semiondulata (onda di Rossby positiva) in transito anche sull’area italiana, abbinata a fenomenologia temporalesca specie al nord e zone interne e orientali nel weekend (17/19 agosto), ma senza caratteristiche tipiche di “rottura estiva” che invece si manifesteranno in maniera tangibile e più probabile, agli inizi “dell’ultima decade del mese”.

 

Avremo infatti in questa ultima parte iniziale dell’ultimo mese estivo meteorologico, (autunno meteorologico dal 1° di settembre) un ulteriore affondo della depressione artica (VP) che alimenterà una successiva depressione mobile (oceanica), che assumerà caratteristiche configurative autunnali-invernali, per elevazione sostenuta dell’alta delle Azzurre (anticiclone di chiusura) con transito di area ciclonica meridiana dal Mar di Norvegia.

 

La sua evoluzione verso le medio-basse latitudini, vedrà la formazione di onda stazionoria depressionaria in deciso avanzamento verso la Francia e l’area mediterranea, e disporrà intorno il 21 di agosto, l’inizio della classica “rottura estiva”, per la conclamata azione peggiorativa che avrà caratteristiche più incisive,  e che si instaurerà gradualmente anche in direzione l’area italomediterranea. Questo segnerà la definitiva chiusura stagionale della stagione estiva 2007.

 

Si denota infatti, da tempo,  nell’avanzamento della configurazione della corrente a getto della libera atmosfera, una progressione di causa effetto (VP ed indici AO/NAO) sempre più incidente in area europea e dalle caratteristiche stagionali in enfasi sostenuta, e questo deporrebbe per una futuro avvento autunnale “foriero” di precipitazioni per l’area dello Stivale. Una soluzione meteoclimatica indubbiamente benefica per l’Italia, specie dopo la carenza pluviometrica prolungata avuta in successione nello scorso autunno-inverno-primavera 2006-2007.

 

Roberto Madrigali

Previsore/analista modelli fisicomatematici/esperto clima-microclima

Meteoman Toscana Channel sat-VideoFirenze-Maremma Channel sat- emittenti toscane

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