L’autunno astronomico entrerà con l’imminenza di un cambio meteoclimatico incisivo e significativo, che aprirà la porta mediterranea a precipitazioni diffuse e persistenti.
Settembre 21, 2007 by giulio.detti
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La stagione estiva astronomica sta giungendo al suo termine, e l’autunno è pronto ad entrare, di calendario, il 23 di settembre. L’analisi dei modelli fisico-matematici conferma con sempre più probabilità, un’avvento deciso e marcato di condizioni meteorologiche perturbate, che assumeranno una fenomenologia persistente nel tempo.
Da mesi affermavo che la vitalità del VP, la depressione artica stazionante in quota, rappresentava un segnale importante per il proseguo stagionale euromediterraneo, e come anticipato nella tendenza mensile di Meteogelo, si pronosticava un’ultima decade di settembre in peggioramento significativo, perchè si poteva delineare un cambio atmosferico marcato: la classica tempesta equinoziale.
Indubbiamente la falla iberica, ha distolto l’attenzione dalla potenza sempre più crescente di un VP, che da tempo era attivo e ben presente a latitudini occidentali europee, dimostrato dalle cause-effetto meteoriche presenti su alcune zone europee.Specialmente sulle Isole Britanniche, si sono avute condizioni atmosferiche inclementi, con effetti pluviometrici alluvionali ed un periodo estivo praticamente inesistente.
L’ultima azione di richiamo sciroccale presente sull’area italica, per l’onda latente posizionata fra Gibilterra e Portogallo, ha illuso molte persone su una possibile continuazione dell’estate, per costanti richiami caldi e temperature sopra le medie del periodo, senza significate piogge in arrivo.
IN realtà l’andamento configurativo della grande circolazione generale dell’atmosfera, denota da tempo, un sempre più incidente VP in espansione verso sud, che nel prossimo futuro, non detterà legge solo sull’Europa centro-settentrionale, ma in area mediterranea, apportando fenomenologia attiva e diffusa su tutta la Penisola.
Al posto di una “illusoria” dominante subtropicale pronta a interferire nuovamente, sotto la spinta di richiamo stabilizzante nordafricano, avremo in realtà condizioni atmosferiche degenerative, per la ” presenza” dell’onda latente a 300 hPa, che favorirà l’aggancio e la discesa più diretta del getto polare, verso latitudini europee meridionali.
Un’alta delle Azzorre ben salda e presente in Oceano, farà da apripista alle velleità del VP, che approfittando della “spalla” stabilizzante oceanica, si incanalerà in un’onda di Rossby energica a vorticità positiva (ciclonica) in movimento dall’Islanda, che come una “lama di coltello”, penetrerà verso sud, dal Mar di Norvegia e Mare del Nord.
Al posto di “ipotetiche” subtropicali continentali, oramai al tramonto per una logica stagionale di insolazione sempre più breve e progressiva, ritroveremo la presenza della falla ciclonica a 300 hPa, che avvicinandosi verso oriente, enfatizzerà il movimento della saccatura oceanica e la sua penetrazione verso l’area mediterranea.
Promontorio altopressorio di onda di Rossby negativa verso la Groenlandia di natura azzorriana e risposta contraria depressionaria che scivolerà verso la Valle del Rodano e l’Italia dal Mare Artico a metà settimana, in una configurazione perturbata tipica autunnale, che apporterà diffuse precipitazioni e un deciso cambio meteoclimatico sullo “Stivale”.
La fenomenologia in arrivo potrà manifestarsi anche “intensa” e con rovesci temporaleschi di forte intensità, specie sui versanti esposti alla componente sudoccidentale, per la disposizione favorevole della saccatura, che sarà ben allungata quanto stretta sui meridiani, e che evolverà successivamente ad ampia onda stazionaria, in ingresso dall’Europa centrale sull’area settentrionale italiana.
La discesa di aria Artica sul bordo occidentale della intensa depressione in arrivo, incrementerà un rinforzo altopressorio ad ovest della Norvegia, mentre si isolerà il cut-off in area euromediterranea,, con una nuova attiva onda di Rossby ciclonica, che muoverà i suoi primi passi dalla Groenlandia meridionale.
Una fase configurativa da manuale, poiché nella evoluzione futura si leggono tutte le varianti consone per una dominante perturbata oceanica, a connotazioni stagionali autunnali.Una risposta indubbiamente decisa da parte della natura, specie per chi pensava erroneamente ad un’ingresso autunnale astronomico a connotazioni estive, e conferma la grande vitalità del Vortice Polare, e l’importanza estrema della corrente a getto della libera atmosfera.
Concludo il mio editoriale informando gli utenti, di un imminente peggioramento “marcato” per l’area italiana dal mercoledì, che colpirà indistintamente, con progressione, tutta la Penisola Italiana, portandosi successivamente al Sud nel finire di giovedì, e l’ inizio del venerdì, mentre una nuova falla iberica si sarà posizionata verso Gibilterra e il NordAfrica nel weekend. Una ulteriore mossa della natura, pronta a minare successivamente l’area mediterranea, per un successivo invito al getto oceanico “autunnale” che si avvicinerà graduale da ovest,nordovest.
Roberto Madrigali
Previsore-analista modelli fisico-matematici-esperto clima
Meteoman Toscana Channel sat-VideoFirenze- Maremma Channel sat- Emittenti Toscane associate-
Previsioni del tempo in Italia dal 19 al 23 settembre
Settembre 19, 2007 by giulio.detti
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Situazione: Una saccatura (onda di Rossby a vorticità positiva) in quota, più attiva ad oriente e parzialmente al sud Italia si sta portando gradualmente verso la Penisola Balcanica mentre un campo di alta pressione entrerà progressivo sullo “Stivale”, e apporterà condizioni di generale stablità sull’Italia dal giovedì fino alla domenica, con iniziale residua variabilità al Sud. Un’area relativa ciclonica in quota (onda latente) dall’Iberia si porterà verso est e favorirà delle incertezze atmosferiche dal venerdì sulle Isole, specie la Sardegna con aumento termico moderato. Sul resto dell’Italia tempo buono, salvo stratificazione alta e sottile occidentale. Temperature in diminuzione specie nelle minime, con aumento moderato sulle Isole dal venerdì.Probabile nuovo peggioramento atmosferico incisivo, nel corso della settimana prossima.
Previsore Roberto Madrigali
Protetto: Previsione settimanale per l’agricoltura
Settembre 17, 2007 by giulio.detti
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