Previsioni del tempo in Italia dal 23 al 25
Ottobre 22, 2007 by giulio.detti
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Situazione: Sull’area italiana è presente in quota una circolazione latente depressionaria di recente origine artica, che sta incentivando una situazione meteoclimatica molto al di sotto delle medie del periodo, con nuvolosità diffusa specie orientale e al sud, precipitazioni sparse e nevicate a quote collinari. Presente un minimo al suolo al centrosud peninsulare in lento colmamento, con una azione anticiclonica oltralpe in rinforzo a tutte le quote. Nei prossimi giorni insisterà questa presenza depressionaria in area mediterranea, con circolazione di aria fredda ed instabile, che conferirà temperature sottomedia per buona parte della settimana, con recrudescenza di variabilità e fenomenologia a metà settimana specie ad oriente, in ventilazione dominante nordorientale. Nel corso del finire della settimana, spostamento occidentale del cut-off italico, con incremento di componente umida mediterranea verso l’Italia, che sarà foriera di nuvolosità estesa e precipitazioni più incidenti, nevose sopra i 1000/1400mt al centronord e 1500/1600 mt al sud, per primo impulso perturbato in incremento da ovest-sudovest con ventilazione orientale, a cui seguirà nel corso della prossima settimana, un secondo peggioramento più esteso ed incidente di natura nordatlantica.Temperature che nel fine settimana rientreranno nelle medie del periodo.
Previsore Roberto Madrigali
Aria artica alla conquista dell’Italia: in arrivo molto freddo nonostante la stagione e nevicate a quote collinari. Le grandi piogge probabili nel corso della prossima settimana.
Ottobre 17, 2007 by giulio.detti
Filed under previsioni vecchie

La natura sta disponendo un brusco cambio termico in arrivo per l’area italica ad iniziare da venerdì 19 ottobre, con rinforzo dei venti settentrionali e avvento di aria artica assai fredda rispetto alle medie di riferimento della seconda decade di ottobre.
Come per ribadire l’importanza della grande circolazione generale dell’atmofera, la natura sta disponendo una espansione del VP coadiuvato dalla corrente a getto, che incrementerà una avvezione artica rilevante per il mese di ottobre, che agevolerà una caduta delle temperature energica, con situazioni nevose a quote collinari, con nuvolosità compatta sulle adriatiche.
Responsabile di tutto questo cambio meteoclimatico, le mosse configurative più invernali che autunnali del Vortice Polare e l’alta delle Azzorre, che disporranno nel corso del weekend, un corridoio aperto verso l’Artico, con discesa di aria molto fredda in avvento da nordest.
La falla ex iberica sarà comunque complice di tutta la disposizione barica in arrivo, poiché il suo avvicinamento graduale dalle Baleari, intensificherà l’aggancio e l’invito a tutta la saccatura meridiana molto fredda in avvento dalla Scandinavia, a proseguire la sua corsa sull’area mediterranea centrale.
Una onda di Rossby a vorticità positiva (ciclonica) che avrà annessa aria artica in discesa progressiva, con valori di partenza a 1400/1500mt compresi fra -8°/-12° che porteranno a ridosso del fine settimana isoterme sempre a 850° in direzione dello Stivale, fra -4° e -6°, addirittura una -8° nel nordest interno italico.
La depressione ex spagnola incrementerà l’umidità in area mediterranea e con l’avvento della depressione artica, favorirà l’esaltazione di fenomenologia in enfasi nel corso delle giornate del giovedì e venerdì, con al seguito una marcata diminuzione termica, che porterà le medie di riferimento molto al di sotto della norma.
Aspettiamoci fra il 18 e il 19 ottobre una brusca variazione termica di stampo invernale, con passaggio perturbato al fronte di irruzione artica da nordest verso sudovest, a cui sarà associata azione meteorica in intensificazione e nevicate in arrivo a quote collinari, specie lato orientale e zone interne appenniniche.
Non sarà solo una nuvolosità da effetto stau (addossamento di nuvole sul lato sopravvento) ma divergenza e ciclonicità attiva anche in quota, con formazione di depressione al suolo che coinvolgerà progressivamente il centrosud, portandosi in estensione verso l’area balcanica.
Dopo questa prima avvezione artica ne seguirà un’altra nel corso del weekend, con al seguito valori termici ancora più bassi ad 850 hPa, che conferiranno a tutta la situazione meteoclimatica, connotazioni energiche invernali, se si ragiona che il sabato avremo l’ingresso della -5° fin sulle coste occidentali, con una -7°/-8° in avvicinamento al nordest italico.
Aspettiamoci di conseguenza, rinforzo dei venti settentrionali e nevicate a quote collinari su tutto il lato orientale, che potranno portarsi a quote ancora più rilevanti per il mese di ottobre, sul lato nordorientale italico, come nevicate a quote medio-basse anche su tutto l’interno appenninico del centrosud.
Intenso raffreddamento che proseguirà anche nell’inizio di settimana, per il perdurare del cut-off artico in area italica in espansione verso i Balcani, con ponte di Weikoff (alta azzorriana con anticiclone russo-scandinavo) che in situazione analoga, in pieno inverno, ci avrebbe catapultato in condizioni climatiche molto rigide . Una configurazione del getto in quota, che subirà una temporanea frattura in area inglese, e questo incrementerà una nuova onda di Rossby nordoceanica in avvicinamento, che finirà per rinvigorire ed interferire con l’onda stazionante mediterranea, costruendo probabili situazioni perturbate con piogge diffuse e copiose nevicate sui rilievi da metà settimana.
In conclusione dell’editoriale, la conferma di un avvento vigoroso della stagione autunnale, che ad inizio evento si vestirà con connotazioni molto fredde invernali rispetto alla norma trentennale, mettendo in risalto la grande importanza del VP e la corrente a getto della libera atmosfera, per le vicissitudini termiche e meteoriche dell’intero pianeta.
Roberto Madrigali
Previsore-studioso ed esperto di clima e microclima-analista modelli fisico/matematici
Meteoman Toscana Channel sat-Maremma Channel sat- VideoFirenze-Teletirreno- Gruppo emittenti toscane
Protetto: Editoriale per l’agricoltura
Ottobre 17, 2007 by giulio.detti
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