Previsioni meteo Italia 02/03 giugno 2008

Maggio 31, 2008 by scolari  
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Lunedì 02 maggio 2008Perturbato al centro-Nord con piogge e temporali diffusi, specie al Nord Ovest.

Altrove nuvolosità variabile con possibili rovesci o temporali sparsi, più probabili lungo il settore Tirrenico e Appenninico.

Ampie schiarite su Puglia e bassa probabilità di precipitazioni all’estremo Sud.

Venti da deboli a moderati prevalentemente dai quadranti Occidentali su medio-alto Tirreno, dai quadranti Orientali su medio-basso Tirreno, dai quadranti Nord Occidentali su Ionio e Adriatico.

Temperature invariate.

Martedì 03 giugno 2008

Nuvolosità da variabile a intensa eccetto all’estremo Sud dove il cielo si presenterà da sereno a poco nuvoloso.

Altrove piogge e temporali diffusi, specie al Nord e lungo il settore Appenninico meridionale.

Venti da deboli a moderati dai quadranti Sud Occidentali su medio-alto Tirreno, dai quadranti Nord Occidentali su medio-basso Tirreno, dai quadranti Sud Orientali su Adriatico e Ionio.

Temperature stazionarie o in lieve calo.

Flavio Scolari

Previsore STAFF meteogelo.com

Previsioni meteo Italia per il 31 maggio e il 01 giugno 2008

Maggio 29, 2008 by scolari  
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31 maggio 2008

Sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni salvo addensamenti pomeridiani lungo i rilievi Alpini e Appenninici, in grado di dar luogo a qualche breve temporale serale, più probabile lungo le Alpi Orientali.

Venti da deboli a moderati, prevalentemente dai quadranti Nord Orientali sul Tirreno, dai quadranti Nord Occidentali su Adriatico e Ionio.

Temperature in lieve rialzo.

01 giugno 2008

Sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni salvo locali addensamenti pomeridiani lungo i rilievi Alpini e Appenninici, in grado di dar luogo a qualche breve temporale serale, più probabile lungo le Alpi centrali e Orientali.

Venti da deboli a moderati, prevalentemente dai quadranti Nord Orientali sul Tirreno, dai quadranti Nord Occidentali su Adriatico e Ionio.

Temperature in lieve rialzo, specie al Nord Est.

Flavio Scolari

Previsore STAFF meteogelo.com

Previsioni Meteo Estate 2008

Maggio 27, 2008 by quebec  
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In questo articolo vorrei provare a fare, quasi per gioco, una previsione sul possibile comportamento della prossima estate.

Innanzitutto c’è una grossa differenza tra una previsione a breve /medio raggio e una stagionale. La prima è del tipo DETERMINISTICO, cioè si inizializza un modello matematico con il max dei dati a disposizione e poi lo si fa girare (run).

Le migliaia di equazioni matematiche che lo compongono alla fine in base ai dati di input, DETERMINANO quale sarà il futuro previsionale. E’ ovvio che più si va in la con il tempo più l’approssimazione e gli errori aumentano, ne consegue che oltre un certo punto( 10/15gg) il risultato non ha più senso. Le previsioni stagionali qundi non possono sfruttare i principi deterministici e si affidano principalmente alla statistica. Si ,prendono in esame anni passati le cui condizioni sono abbastanza simili a quello in corso e si cerca di estrapolare la tendenza futura. E’ ovvio che in questo caso le difficoltà sono anche maggiori poichè statisticamente, si può risalire indietro di circa 60 anni che sono un’inezia rispetto alla durata e alla complessità dei cambiamenti climatici, comunque proviamoci anche qua a meteogelo.

Uno dei parametri che più influenzano le varie disposizioni bariche, che poi determinano il tempo che fa, sono le temperature oceaniche. Di conseguenza ho pensato di utilizzare le variazioni ENSO, PDO e AMO. Ce ne sarebbero tanti altri, come MJO, ma, le continue variazioni e la piccola mole di dati in possesso non le rende utilizzabili al momento. Ciò non toglie che potremmo utilizzarle quando ci avvicineremo al periodo in oggetto utilizzando gli outlook previsionali a disposizione. Un altro paramentro che ha grossa influenza è la QBO per cui mettiamo anche essa nel calderone.
Dopo un analisi è emerso che sei anni hanno un andamento Enso e QBO simile al 2008, ovviamente simile perchè di uguale a partire dagli anni 50 non ve ne è. Essi sono il 1951, 1971, 1975, 1985, 1989, 1999.

Se analizziamo il comportamento della presione a 500hpa da inizio anno fino al 20 maggio, emerge che gli anni più simili al 2008, sono stati il 1975 e l’89. Entrambi ebbero estati fresche specie il 75 nel quale, un’alta pressione con massimi tra l’Inghilterra e la Norvegia, lasciò tutto il bacino del mediterraneo in balia delle basse pressioni. Nel 1989 l’alta si dispose lungo i meridiani, con massimi sulle isole britanniche, i mesi più freschi furono iugno ed agosto, mentre luglio fu più caldo e soleggiato. In complesso fece, però, meno fresco del 1975.

Se inseriamo anche i valori AMO e PDO, la situazione cambia. Nel 1975 entrambi furono negativi per tutto l’anno, mentre nel 1989 il primo risultò negativo fino a maggio, il secondo fino ad aprile. Nel 2008 l’AMO è stato positivo, anche senza valori eccezionali, per tutti i primi 4 mesi ( maggio non è ancora disponibile) mentre il PDO è invece negativo.

In conseguenza di quanto detto l’anno, tra quelli in oggetto, che più assomiglia al 2008, dal punto di vista teleconnettivo, è il 1999. L’estate di allora fu leggermente più calda della norma specie al centro sud, soprattutto nei mesi di giugno ed agosto. In luglio i valori più elevati di gtp e il caldo furono appannaggio del nord.

Considerando quanto detto penso che l’estate prossima sarà anche essa leggermente più calda della norma, specie nel mese di giugno, dove, complice una ITCZ molto più bassa della norma intorno ai 15° di latitudine ovest( al largo delle coste portoghesi) sarà favorita la presenza della falla iberico-portoghese con le conseguenze note ai più.

Questa situazione dovrebbe allentarsi in luglio e agevolare l’ingresso di correnti più fresche che porteranno diffusi fenomeni temporaleschi ed un rientro delle temperature nella norma.

In agosto la situazione è più complicata perchè statisticamente si presenta il massimo del caldo, specie nella seconda decade, credo però che, stante un valore ENSO molto più basso del 1999 e un PDO anch’esso minore, le condizioni instabili del mese precedente possano essere accentuate dando al mese una componente marcatamente temporalesca, specie lungo le dorsali montuose. Ai posteri l’ardua sentenza.

Pasquale Contento

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