Previsioni meteo Italia per il 31 ottobre e il 01/02 novembre 2008
Ottobre 30, 2008 by scolari
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Previsioni meteo Italia per il 31 ottobre e il 01/02 novembre 2008
Venerdi 31 ottobre 2008
Perturbato al Nord con pioggie diffuse, precipitazioni anche intense lungo il settore Alpino e pre-Alpino.
Altrove variamente nuvoloso con rovesci e temporali sparsi, più probabili su Toscana, Lazio e Sicilia.
Venti perloppiù moderati di Scirocco su tutti i mari.
Temperature in calo al Nord, in lieve aumento altrove.
Sabato 01 novembre 2008
Nuvolosità variabile al Nord Ovest con piogge sparse, più probabili a ridosso dei rilievi Alpini.
Altrove sereno o poco nuvoloso salvo addensamenti al centro, quando non si esclude qualche breve piovasco sparso.
Venti di Scirocco da deboli a moderati su tutti i mari.
Temperature in lieve aumento.
Domenica 02 novembre 2008
Nuvolositâ variabile al Nord, più intensa al Nord Ovest con alcune pioggie sperse, più probabili a ridosso dei rilievi Alpini.
Dalla sera forti precipitazioni al Nord Ovest.
Altrove perloppiù sereno.
Venti di Scirocco su tutti i mari, da deboli a moderati su Ionio e Adriatico, da moderati a forti su Tirreno, possibili ulteriori rinforzi su alto Tirreno con mareggiate sul golfo Ligure.
Temperature in aumento.
Flavio Scolari
Previsore STAFF meteogelo.com
Previsioni meteo Italia per il 29/30/31 ottobre 2008
Ottobre 29, 2008 by scolari
Filed under Previsioni
Previsioni meteo Italia per il 29/30/31 ottobre 2008
Mercoledi 29 ottobre 2008
Condizioni di spicccato maltempo al centro-Nord, pioggie e temporali sparsi lungo la dorsale Adriatica, diffusi lungo la dorsale Tirrenica e al Nord.
Precipitazioni particolarmente intense lungo il settore Alpino e pre-Alpino, localmente intense anche lungo la dorsale Tirrenica centrale e Settentrionale.
Limite delle nevicate a 2200 metri di quota lungo i rilievi Alpini, in calo a 1700 metri in serata.
Limite delle nevicate a 2400 metri di quota lungo i rilievi dell’Appennino centrale e Setentrionale, a 2600 lungo i rilievi del Sud.
Al centro-Sud cielo variamente nuvoloso con possibili rovesci sparsi, più probabili lungo il settore Tirrenico e su Sardegna, alternati ad ampie scharite, specie lungo il settore Adriatico e su Sicilia.
Venti di Scirocco da moderati a forti su tutti i mari.
Temperature in aumento, specie al centro Sud.
Calo delle temperature al Nord dalla serata.
Giovedi 30 ottobre 2008
Nuvolosità da variabile a intensa con pioggie e temporali sparsi, perloppiù forti il mattino lungo il settore pre-Alpino centrale.
Precipitazioni localmente intense anche lungo la dorsale Tirrenica centrale e Meridionale il pomeriggio.
Schiarite più probabili lungo la dorsale Adriatica e sul golfo Ligure il pomeriggio.
Nevicate in calo a 800 metri di quota lungo i rilievi Alpini, a 1100 metri lungo i rilievi dell’Appennino Settentrionale, a 1500 metri lungo i rilievi dell’Appennino centrale e a 2000 metri lungo i rilievi dell’Appennino Meridionale.
Oltrelpe nevicate in calo fin verso i 500 metri di quota.
Venti di Libeccio da moderati a forti su tutti i mari.
Temperature in calo.
Venerdi 31 ottobre 2008
Perturbato al Nord con pioggie e temporali diffusi, perloppiù forti lungo il settore Alpino e pre-Alpino, precipitazioni forti anche sul golfo Ligure.
Altrove nuvolosità da variabile a intensa con pioggie e temporali sparsi, più probabili al Sud, maggiori schiarite al centro.
Limite delle nevicate in rialzo dai 700 metri ai 1300 metri di quota lungo i rilievi Alpini, in rialzo a 2300 metri di quota lungo i rilievi dell’Appennino centrale e Settentrionale, in rialzo a 2800 metri lungo i rilievi del Sud.
Venti perloppiù moderati di Scirocco su tutti i mari.
Temperature in aumento, specie al centro Sud.
Flavio Scolari
Previsore STAFF meteogelo.com
Sotterrare i Gas Serra
Ottobre 26, 2008 by natoxcorrere
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L’Ue potrebbe presto costringere le nuove centrali che utilizzano combustibili fossili a dotarsi di appositi siti di stoccaggio per la liquefazione e la conservazione dell’ anidride carbonica (CO2). La direttiva europea potrebbe essere adottata già nei primi mesi del 2009 e inquesto modo i siti di stoccaggio potrebbero contribuire a un sensibile abbattimento delle emissioni di CO2, così come richiesto da coloro che attribuiscono a tale gas l’attuale riscaldamento del Pianeta.Una centrale a carbone da mille megaWatt produce ogni anno 10 milioni di tonnellate di CO2 ma sul nostro pianeta esistono cavità sufficienti per poter stoccare almeno 2mila miliardi di tonnellate di anidride carbonica, cioè a dire 40 volte il quantitativo di gas serra emesso in un anno dalla popolazione mondiale. La conservazione geologica prevede una vera e propria iniezione di CO2 nel sottosuolo evitandone l’immissione in aria e rispedendola sottoterra, dove nel tempo si autosigilla diventando roccia. Giacimenti di gas e di petrolio o vecchie cave saline sono i luoghi più indicati per lo stoccaggio di questo gas. Anche gli oceani sono stati proposti come un ideale sito di stoccaggio per la CO2; l’iniezione di CO2 a tre km di profondità è in grado di creare un vero e proprio lago di CO2 che, schiacciato dalla forte pressione, non potrà risalire in superficie. L’impiego di appositi incentivi dovrebbe favorire il processo di stoccaggio, tecnologia ancora molto costosa e non priva di difetti.
Adriano Mazzarella







