Previsioni meteo Italia per il 26/27/28 giugno 2009
Giugno 26, 2009 by scolari
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Previsioni meteo Italia per il 26/27/28 giugno 2009
Venerdi 26 giugno 2009
Prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso lungo i littorali e sulle isole maggiori, altrove instabilità diffusa con lo sviluppo di numerosi rovesci e temporali, in particolar modo durante le ore pomeridiane e serali sulle aree montuose dove localmente non sono da escludersi fenomeni di forte intensità.
Venti da deboli a moderati, dai quadranti Sud Occidentali su Tirreno e Ionio, dai quadranti Sud Orientali su Adriatico.
Temperature in lieve aumento.
Attendibilità: media.
Sabato 27 giugno 2009
Instabilità diffusa con lo sviluppo di numerosi rovesci e temporali lungo la dorsale Appenninica, su Alpi e pre-Alpi, in particolar modo durante le ore pomeridiane e serali, quando localmente non sono da escludersi fenomeni di forte intensità.
Nuvolosità variabile anche sulle zone interne del Nord, con possibilità di rovesci e temporali sparsi durante le ore pomeridiane e serali.
Nubi sparse ma con prevalenza di cielo poco nuvoloso sulle restanti zone interne del medio-alto Tirreno e del medio-basso Adriatico.
Prevalenza di cielo sereno lungo i littorali per tutto l’arco della giornata.
Venti da deboli a moderati, dai quadranti Occidentali su basso Tirreno e Ionio, dai quadranti Nord Occidentali su medio-basso Adriatico, dai quadranti Sud Orientali su alto Adriatico, di direzione vatiabile su medio-alto Tirreno.
Temperature in lieve calo al Nord, in lieve aumento al centro-Sud.
Attendibilità: media.
Domenica 28 giugno 2009
Instabilità diffusa con lo sviluppo di numerosi rovesci e temporali lungo la dorsale Appenninica e lungo le Alpi centro-Orientali, in particolar modo durante le ore pomeridiane e serali, quando localmente non sono da escludersi fenomeni di forte intensità.
Altrove prevalenza di cielo sereno lungo i littorali per tutto l’arco della giornata, nubi sparse ma con prevalenza di cielo poco nuvoloso sulle zone interne del medio-alto Tirreno e del medio-basso Adriatico.
Venti da deboli a moderati, dai quadranti Sud Occidentali su Ionio, dai quadranti Nord Occidentali su medio-basso Adriatico, dai quadranti Sud Orientali su alto Adriatico, di direzione variabile su Tirreno.
Temperature in lieve aumento.
Attendibilità: bassa.
Flavio Scolari
Previsore STAFF meteogelo.com
Previsioni meteo Italia per il 24/25/26 giugno 2009
Giugno 23, 2009 by scolari
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Previsioni meteo Italia per il 24/25/26 giugno 2009
Mercoledi 24 giugno 2009
Prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso sulle regioni di Nord Ovest, lungo il medio-alto Tirreno, su Sardegna e sull’Ovest della Sicilia.
Altrove nuvolosità da variabile a intensa per tutto l’arco della giornata.
Pioggie e temporali sulle regioni del centro-Sud, sparsi da deboli a moderati il mattino su Calabria, Nord della Sicilia e lungo il medio-basso Adriatico, più diffusi durante le ore pomeridiane e serali su gran parte delle regioni del centro-Sud quando non si escludono fenomeni localmente intensi, essenzialmente sulla Calabria Tirrenica.
Venti da deboli a moderati, prevalentemente dai quadranti Nord Occidentali su tutti i mari.
Temperature in sensibile aumento sulle regioni di Nord Ovest e su Sardegna, in lieve aumento sulle regioni di Nord Est e sulle regioni de centro, stazionarie sulle regioni del Sud e sulla Sicilia.
Attendibilità: media.
Giovedi 25 giugno 2009
Inizialmente condizioni di tempo prevalentemente soleggiato su quasi tutte le regioni, salvo annuvolamenti più probabili lungo le pre-Alpi centrali, su Calabria e lungo il versante Adriatico, dove localmente non sono da escludersi brevi piovaschi.
Nel corso della giornata nubi in aumento su Alpi, pre-Alpi e lungo la dorsale Appenninica con pioggie e temporali che nel corso del pomeriggio tenderanno ad interessare anche le restanti regioni del Sud Italia, come le pianure del Nord circostanti le pre-Alpi.
Altrove prevarranno condizioni di bel tempo praticamente per tutto l’arco della giornata.
Venti da deboli a moderati, dai quadranti Sud occidetali su alto Tirreno, dai quadranti Sud Orientali su alto Adriatico, dai quadranti Nord Occidentali su medio-basso Adriatico, Ionio e medio-basso Tirreno.
Temperature stazionarie al Nord, in lieve aumento al centro-Sud e sulle isole maggiori.
Attendibilità: media.
Venerdi 26 giugno 2009
Nuvolosità da variabile a intensa al Nord già dalle prime ore della giornata.
Pioggie e temporali inizialmente sparsi, mentre dal pomeriggio fenomeni diffusi su praticamente tutte le regioni del Nord Italia.
In particolar modo lungo le pre-Alpi centrale e sulle regioni di Nord Est, non sono da escludersi pioggie e temporali anche di una certa intensità tra il pomeriggio e la sera.
Altrove inizialmente condizioni di bel tempo su tutte le regioni, mentre nel corso del pomeriggio nubi in aumento lungo i rilievi dell’Appennino centro-Settentrionale e sulla Sardegna con brevi rovesci e temporali sparsi durante le ore pomeridiane e serali.
Venti da deboli a moderati, dai quadranti Sud Orientali su Tirreno e Adriatico, dai quadranti Sud Occidentali su Ionio.
Temperature in calo al Nord, stazionarie al centro e sulla Sardegna, in lieve aumento al Sud e su Sicilia.
Attendibilità: media.
Flavio Scolari
Previsore STAFF meteogelo.com
Frankeinstein e il 1816, l’anno senza estate!
Giugno 22, 2009 by natoxcorrere
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Nel 1815 il vulcano Tambora, in Indonesia, diede luogo ad una delle più grandi eruzioni con l’immissione nell’atmosfera di un’enorme quantità di polveri. Queste si diffusero per tutto il globo e si comportarono come un filtro nei confronti dei raggi solari, provocando una sorta di piccola era glaciale che si protrasse negli anni successivi. L’estate del 1816, preceduta da un inverno lungo e piovoso, fu fredda e umida anche in Europa. Il raccolto dell’uva e del grano fu pessimo e la mancanza di pane fece subito esplodere la rabbia della gente, esasperata dalla fame e dalla drammatica situazione dopo le guerre napoleoniche; per mancanza di foraggio si macellarono in gran quantità maiali ma, spariti quelli, si cominciò a mangiare di tutto, dal gatto al muschio. La giovane Mary Shelley, nell’estate del 1816, era in villeggiatura sul lago di Ginevra, in Svizzera, ospite di lord Byron, insieme al marito e altri amici letterati. A causa del tempo inclemente che impediva loro di uscire, il gruppo di amici, per passatempo, invece di giocare a carte, decise di sfidarsi a scrivere storie di fantasmi e mostri e la Shelley scrisse “Frankeinstein” che divenne poi un classico dell’horror. E’ curioso osservare come questo romanzo debba molto non solo al talento e all’inventiva della sua scrittrice ma anche ad alcuni eventi fortuiti di carattere climatico che portarono l’estate del 1816 ad essere una delle più fredde della storia e ad essere ricordata come “l’anno senza estate”.
Adriano Mazzarella Responsabile Osservatorio Meteorologico Università Federico II www.meteo.unina.it

