Tendenza fino alla metà del mese di giugno 2009

Maggio 31, 2009 by scolari  
Filed under Modelli

Si riconferma il peggioramento per il prossimo Weck-End per l’ingresso di una massa d’aria più fresca dal Nord Atlantico.

venerdi-05-giugno-2009-21

sabato-06-giugno-20091

domenica-07-giugno-20091

Tale fase sarà preceduta da un’aumento delle temperature che si porteranno sui +26/+28°C e da tempo piuttosto stabile lungo l’arco Alpino tra martedi e venerdi.
Venerdi in serata aumento della tendenza a isolati temporali serali, sabato temporali più diffusi per l’avanguardia della perturbazione che porterà un marcato peggioramento sul Nord Italia probabilmente a cavallo tra sabato sera e domenica.

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Tra domenica sera e lunedi migliora su Piemonte e Lorbardia (Ticino compreso) per la progressione verso Est della perturbazione che con buone probabilità sarà in grado di generare una circolazione depressionaria sul Mediterraneo centrale.
Questo si può tradurre per la prima metà della settimana sucessiva (tra il 08 giugno e l’11 giugno) con una maggior instabilità sul centro-Sud e inizialmente anche sul Nord Est della penisola Italiana, mentre sul Nord Ovest della penisola Italiana (Ticino compreso) condizioni di bel tempo grazie anche ad un modesto contributo favonico che potrebbe interessare le valate pre-Alpine, ovviamente non sono da escludersi isolati temporali sul basso Ticino e sulla vicina Italia del Nord durante le ore serali, come spesso accade in estate con simili situazioni.
Sucessivamente probabile fase di tempo stabile con temperature che torneranno generalmente ad aumentare fin verso la metà del mese un pò su tutte le regioni, anche se non mancheranno locali temporali lungo i rilievi Alpini, non esclusi anche lungo i rilievi Appenninici.

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(Mappa della struttura orografica del territorio Europeo, come ben sappiamo le aree montuose sono generalmente le più provilegiate a precipitazioni e a fenomeni da instabilità atmosferica, inoltre la struttura orografica del territorio ha un’importantissima influenza su tutti i prcessi di natura meteo-climatici, ecco perchè è molto importante prendere in cosiderazione tale fattore al fine di rendere la previsione più attendibile anche su piccole porzioni di territorio.)

Un prossimo peggioramento più significativo sembra attualmente probabile verso il 14-15 giugno sul Nord Italia (Ticino compreso) per una nuova perturbazione in avvicinamento dalla Francia.
Questa è la tendenza che attualmente si può evincere dai modelli, una tendenza che comunque presenta un’attendibilità bassa dato il lasso di tempo che ci separa alla metà del mese di giugno.

Flavio Scolari

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