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annedo Moderatore

Registrato: 07/11/06 01:23 Messaggi: 797 Residenza: Firenze
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Inviato: Mer Mag 23, 2007 7:39 pm Oggetto: Nevicate storiche a Firenze |
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Le nevicate per Firenze sono quasi eventi straordinari, ma in passato la neve è caduta più volte in città anche con abbondanza, sebbene sempre a molta distanza di anni tra una nevicata e l'altra; è forse per questo che molti fiorentini la vedono come un fatto veramente eccezionale e quasi la temono.
Tra le nevicate rimaste nella memoria della città ci sono quelle del 1269, del 1376, del 1389 e del 1408 che "bastò un mese e mezzo". Significativa è la cronaca di Bartolomeo Masi sull'ondata di freddo del 1493:<Ricordo>.
E con tanta neve sul terreno non mancava certo la materia prima per i pupazzi che venivano costruiti dai più giovani e non solo: il Vasari racconta, ad esempio, che dopo la grande nevicata del 1493, Piero dei Medici, il figlio di Lorenzo il Magnifico, si rivolse niente meno che a Michelangelo per fargli fare, nel cortile del suo palazzo, "una statua che fu bellissima".
Un' altra nevicata di grande importanza fu quella del 1510 quando la neve venne giù fitta fitta per quattro giorni di fila e dopo sei giorni di sosta riattaccò a cadere con abbondanza su quella accumulatasi precedentemente, tanto "che ella si alzò per Firenze in molti luoghi un braccio". Inoltre fu così freddo che i fiorentini organizzarono partite di pallone e corse di cavalli sull' Arno ghiacciato.
Nel 1604, invece, sfilarono cortei e si tenne una Giostra del Saraceno.
Spesso la neve cade in periodi insoliti ed all'improvviso, aumentando lo stupore nella gente. Così accadde nel 1883 e nel 1886 quando le nevicate avvennero in maggio.
Nel 1895 la neve cadde abbondante nei mesi di gennaio, febbraio e marzo per un totale di 14 cm. Nevicò spesso nel 1904 sia in gennaio, febbraio e marzo che in ottobre e novembre
La fine dell'anno 1906 regalò una cospicua nevicata il 30 dicembre, ma anche i primi tre mesi di quell'anno insieme agli ultimi tre videro comparire la neve
Nella foto Piazza Vittorio durante una nevicata dei primi anni del '900
Nel 1908 si segnala solo del nevischio, ma già sul Monte Morello le nevicate furono di ben altra portata. L'anno successivo due nevicate avvennero a gennaio e a febbraio.
Il 2 febbraio 1915 La Nazione scrive:<La>; di ben altre battaglie il giornale trattava in prima pagina e così il racconto della nevicata del giorno prima temperò le notizie di guerra provenienti dal mondo (purtroppo solo per poco tempo). La nevicata fu abbondante con circa 20 cm e nevicò anche il mese prima.(Foto di Piazzale Michelangelo e una veduta di Firenze dopo la nevicata del 1915).
Ma l' inverno più gelido e nevoso che si ricordi ai giorni nostri fu quello del 1929 quando nevicò per un giorno in gennaio, per quattro giorni in febbraio, accumulando una gran quantità di neve, per un giorno in marzo, per uno in aprile e per tre in dicembre.
La prima nevicata si ebbe il 17 gennaio e fu abbondante. Il giorno dopo le strade e le pozze erano gelate, dato che già alla mezzanotte il termometro segnava -5°C. Il 19 gennaio si raggiunsero i -7°C; ma temperature come queste non furono da record per Firenze perchè negli anni passati si toccarono punte inferiori: per esempio -10,6°C (24 gennaio 1891) e -12,9°C (30 dicembre 1849). Comunque nei dintorni di Firenze il freddo fu più intenso ed a Ponte a Signa la temperatura arrivò a -11°C, mentre a Borgo San Lorenzo ci furono -15°C. Nei giorni successivi il tempo restò freddo anche se la temperatura tese a risalire piano piano. Le notizie dal resto d' Europa erano ancor più eclatanti ed in molte città si oltrepassarono di gran lunga i -20°C.
Il freddo tornò a farsi sentire con grande intensità domenica 3 febbraio quando il termometro registrò una minima di -7°C e una massima di appena 0,4°C ed il vento ghiaccio di tramontana riprese a soffiare. La gente preferì chiudersi in casa e così le strade e le piazze della città rimasero deserte. In montagna aveva cominciato già a nevicare (80 cm all'Abetone), mentre notizie provenienti da est raccontavano di interi golfi gelati sul Mar Adriatico.
Il 4 gennaio il freddo continuò ad intensificarsi: a Firenze la minima restò sui -7°C, ma già nelle campagne si registrarono -16°C e fiumi come il Cecina e i laghi di Chiusi e Montepulciano gelarono del tutto. L'Arno era ghiacciato in parte. Dall' estero si segnalavano -37°C in Boemia.
L' ondata di gelo proseguì: il 5 febbraio ci furono -7,5°C a Firenze e sul Monte Morello la neve era già alta un metro.
Giorno dopo giorno ogni corso d'acqua più grosso veniva ricoperto da uno strato di ghiaccio. Il 6 febbraio toccò al lago di Massaciuccoli ed alla Sieve sulle cui rive, in località San Piero a Sieve, si toccarono i -15°C. In Cecoslovacchia si scese a -40°C a Budwels.
Le giornate si mantennero gelide fino a lunedì 11 quando alle 9 cominciò anche a nevicare con vento di tramontana. Nel Mugello c'era già mezzo metro di neve. Ma ancora il peggio non era passato. A Firenze continuò a nevicare fino a giovedì 14; tutti i servizi erano interrotti o precari, cominciarono a scarseggiare i generi alimentari e, ancor peggio, la legna ed il combustibile per il riscaldamento. Con temperature vicine o uguali a -9°C l'Arno congelò completamente e la neve si alzò di parecchi centimetri. Sull' Appennino Tosco-Emiliano, dopo giorni di intense bufere di neve, sul suolo rimase uno strato di 3 metri.(Foto: Ponte Vecchio; tetti del centro, Lungarno e Ponte alle Grazie; Ponte alle Grazie; Piazza dei Giudici; articolo da "La Nazione".)
Il 16 febbraio la temperatura in città scese a -10,5°C (a Borgo San Lorenzo -22°C)
Per far capire l'eccezionalità di quell' inverno basterebbe soltanto dire che a Varsavia si raggiunsero i -45°C, a Vienna -32°C (misurazioni queste, che non tutti i termometri riuscirono a compiere). Il ghiaccio sul Mar Nero si estese a perdita d'occhio. In Italia ci furono paesi appenninici sommersi da circa 8 metri di neve.
Ancora oggi qualche persona più attempata, vedendo magari il termometro scendere e ricordandosi quell' inverno da lupi (che in molte parti d' Europa scesero affamati nei villaggi), esclama, esagerando un po':< Fa più freddo del '29!>.
FINE DELLA PRIMA PUNTATA  _________________ Firenze Lat. 43°46'33" N Long.11°11'55" E 55 mt. s.l.m
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Sniek73 Ospite
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Inviato: Mer Mag 23, 2007 9:31 pm Oggetto: |
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Bellissimo reportage...complimenti  |
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Acquesio Moderatore

Registrato: 07/11/06 01:29 Messaggi: 1489 Residenza: Acquapendente(VT) 420m s.l.m.
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Inviato: Gio Mag 24, 2007 12:01 am Oggetto: |
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| Sniek73 ha scritto: | Bellissimo reportage...complimenti  |
 _________________ Antonio
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Acquapendente(Viterbo) 420m. s.l.m. |
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