Tra nuvole, cannoni, laser e acquazzoni
Maggio 16, 2010 by natoxcorrere
Filed under Mazzarella
Il controllo delle condizioni atmosferiche è stato sempre il sogno dell’uomo: basti pensare alla Cina che è intervenuta sul tempo in occasione dei Giochi
Olimpici o ha causato “per sbaglio” una nevicata dopo l’ultimo periodo di siccità. Un team di ricercatori europei coordinati dal fisico tedesco Rohwetter
della Libera Università di Berlino ha pubblicato sulla rivista scientifica Nature Photonics di maggio 2010 un lavoro in cui dimostra che raggi laser
che colpiscono le nuvole dal basso sono in grado di stimolare la formazione della pioggia molto più efficacemente che cospargendo ioduro d’argento sulle
nuvole con aerei. L’esperimento è stato condotto prima in laboratorio. In una stanza con un’umidità vicina al livello di saturazione è stato utilizzato un
laser di grande potenza, una sorta di cannone energetico in grado di colpire ed eccitare le molecole di gas presenti nell’aria: si sono così creati nuclei
di condensazione sui quali si sono subito addensate piccole gocce di acqua, visibili anche ad occhio nudo. Il tentativo è stato poi ripetuto direttamente
nel cielo sopra Berlino, in una giornata nuvolosa. Anche in questo caso sono state ben visibili tracce di condensazione lungo tutto il percorso del
raggio laser, ma le goccioline di pioggia così ottenute sono state troppo piccole per scatenare un vero e proprio acquazzone. L’unico problema da risolvere
riguarda la possibilità di far agire il laser non solo su un singolo punto ma su chilometri di nuvole.
Adriano Mazzarella
Climatologo – Università Federico II
Aprile a Napoli
Maggio 11, 2010 by natoxcorrere
Filed under Mazzarella
l clima di aprile 2010 è stato condizionato dalla presenza degli anticicloni delle Azzorre e siberiano, ad Ovest e ad Est del continente europeo e di un vortice sul Mediterraneo che ha determinato un’elevata instabilità atmosferica con schiarite ed annuvolamenti su tutto il Sud Italia. Le medie delle temperature massime e minime a Napoli centro sono state di 20.3°C e 14.1°C, più alte, rispettivamente, di uno e due gradi delle medie stagionali; la pioggia si è distribuita soprattutto nella seconda metà del mese con un totale di 66 mm, circa 5 mm in più della media stagionale.
Adriano Mazzarella
Pure l’aria ha un peso: facciamoglielo pesare
Marzo 8, 2010 by natoxcorrere
Filed under Mazzarella
Non tutti sanno che l’aria ha un peso: un metro cubo di aria secca pesa 1.3 kg e quanto più l’aria è umida tanto più è leggera a causa del peso minore delle molecole d’acqua. In una stanza a forma di cubo, con spigoli di 5 m, vi sono 125 m3 di aria che pesa circa 150 kg. I filosofi greci cercarono di pesare l’aria con le famose pesate dell’otre gonfio e dell’otre afflosciato ma non ottennero una variazione significativa (con conseguente affermazione che l’aria non ha peso) perché nelle due pesate il volume non era costante e la spinta di Archimede, la stessa che fa schizzare in alto un pallone immerso in acqua, mascherava la variazione di peso dell’otre gonfio. L’errore si scoprì solo quando le pompe aspiranti consentirono l’estrazione dell’aria dai palloni rigidi (di vetro o di metallo) che potevano essere pesati senza variazione di volume. La pressione atmosferica rappresenta il peso dell’intera colonna di atmosfera e per averne un’idea basta ricordare che il suo peso su una superficie di un cm2, paragonabile ad un polpastrello di un dito, è di circa un kg. Normalmente il nostro corpo non risente delle variazioni di pressione perché è in grado di rispondere ad esse, dall’interno, con una pressione uguale e contraria. Se scendessimo negli abissi del mare, la pressione dell’acqua, maggiore di quella dell’aria fino a 1000 volte, ci schiaccerebbe mentre non potremmo viaggiare nello spazio senza un adeguato equipaggiamento perché ci gonfieremmo durante l’ascesa fino a esplodere.
Adriano Mazzarella Responsabile Osservatorio Meteorologico Università Federico II

