Situazione invernale imbarazzante, ma….
In queste ore le ultime precipitazioni dettate da un marcato peggioramento di stampo atlantico, ben accetto visto il deficit pluviometrico che segnalano gran parte delle regioni italiane. Precipitazioni purtroppo ancora latitanti in alcune zone soprattutto del NW, accumuli più che soddisfacenti al centro-sud e in particolare nel Lazio dove si registrano punte di 60 mm.
In Europa vige un regime meteorologico semi-zonale con depressioni alle medie ed alle alte latitudini corrispondenti ad una AO negativa e relativa cella anticiclonica nel medio atlantico dettata da NAO lievemente positiva che preclude ad una tendenza agli scambi meridiani.
NAO che propone la possibilità dell’ instaurarsi di un regime di Scandinavian pattern positivo, con blocco anticiclonico alle alte latitudini con annessa termicizzazione con relativa possibilità di innesco di retrogressioni continentali con direzione mediterraneo.
Da seguire MJO,al momento in fase centrale di nucleo con possibile ripartenza in zona 7 o 8 (condizione che attualmente non è favorevole a scambi meridiani a causa di una cattiva collocazione della cella di Hadley), e QBO ancora positiva, sintomo di una bassa probabilità di meridianizzazione nel mediterraneo.
Gli indici non sono da considerare positivi per un attacco del generale in sede italica.
La stratosfera, minor warming in sede europea, ci viene in aiuto con la probabile risposta in troposfera di una elevazione della cella azzorriana con aggancio a quella scandinava.
Dunque in soldoni il quadro relativo agli indici teleconnettivi mi sembra complessivamente neutro e non incline ad una ondata di freddo in sede italica,ma è di buon auspicio la fase stratosferica che potrebbe far cambiare il quadro della situazione tra la seconda e la terza decade come da tendenza formulata in gennaio e il tutto visibile in tempi molto ravvicinati nei modelli fisico-matematici.
Un cordiale saluto
Luca Romaldini
Previsione del tempo Italia 09-10-11-12/02/2007
Una moderata perturbazione colpirà la nostra penisola tra venerdi e sabato apportanto precipitazioni diffuse e intense al centro-sud, sparse al NE italico, mentre al Nw avremo solo della nuvolosità sparsa ma con locali precipitazioni solo venerdi.Quota neve inizialmente alta sopra i 1500 m su Appennino centro-settentrionale e sopra i 1800 m al sud in calo fino ad arrivare intorno gli 8/900 m. Al nord neve sopra i 700 m.Venti a rotazione ciclonica tendenti a disporsi tutti da NW in seguito al passaggio perturbato con lieve calo termico. I mari risulteranno essere tutti mossi o molto mossi.Domenica buona al centro-nord, mentre al sud ancora dell’instabilità con qualche locale precipitazione.
Da lunedi nuovo aumento della nuvolosità e delle precipitazioni al NW e su Toscana e Liguria, nel pomeriggio anche al NE e centro.Di nuovo venti dai quadranti meridionali con lieve aumento delle temperature soprattutto notturne al centro-nord.
Un cordiale saluto
Luca Romaldini
Previsioni del tempo Italia 07-08/02/2007
Condizioni di marcata variabilità con piogge e qualche isolato temporale sulle regioni tirreniche, piogge più localizzate al nord e nel resto del territorio italiano con neve a quote superiori i 900/1000 m al nord e i 1100/1200 m al centro nord appennino, sopra i 1400 m al sud. Venti dai quadranti meridionali su tutta la penisola con mari generalmente mossi.
Temperature sostanzialmente stazionarie ovunque.
Un cordiale saluto
Luca Romaldini

