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Prospettive future orientate, dopo effimero aumento termico, a condizioni meteorologiche instabile/perturbate, sotto l’azione di un indomito VP.

Maggio 18, 2007 by  
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 18maggiomadrigali

La mia analisi consueta a 300 e 500 hPa con l’ausilio delle carte fisico-matematiche europee e mondiali, mi stanno confermando con sempre più decisione, una azione sempre più lesiva della natura nei confronti del proseguo stagionale, evidenziato da varie figure bariche “importanti” per le vicissitudini atmosferiche europee, posizionate in maniera non consona ad un periodo di fine primavera.

Da una attenta osservazione configurativa del getto in quota, a tutte le quote di riferimento,  non traspare una azione subtropicale convinta verso l’area europea meridionale, con un VP sempre più spento ed in ritiro verso nord, sospinta da un’azzorriana in estensione convinta verso est sui paralleli, in direzione dell’area mediterranea. Una situazione configurativa che incrementerebbe il rinforzo progressivo dell’anticiclone al suolo, in progressione costante verso l’area europea meridionale.

In realtà, di quanto appena enunciato, non troviamo nessun riscontro reale, ma solo una subtropicale atlantica (alta delle Azzorre) ben convinta e decisa in Oceano ma non sul Mediterraneo, e determinata, in senso figurato, ad aiutare l’espansione ciclonica della corrente a getto della libera atmosfera, con l’appoggio di un energico VP, che non sembra deciso a migrare verso nord, ma viceversa, ben attivo e indomito in direzione anche delle latitudini medio-basse del Vecchio Continente.

Un altro fatto rilevante e non meno importante come riflessione,  la constatazione di costanti presenze di “falle bariche” in sede euromediterranea, che mettono in luce un comportamento della grande circolazione generale dell’atmosfera, assai vivace e in costante fermento, e propensa a favorire perseveranze configurative particolari e lesive per la bella stagione, indubbiamente contrarie ad una partenza convinta e garante di stabilità atmosferica, tipica di un periodo di fine primavera meteorologica.

Ricordiamoci che veniamo da un trimestre invernale praticamente assente e da una primavera astronomica come meteorologica, che ha risentito di questa “pesante” eredità, e l’apparizione più persuasiva dell’alta delle Azzorre in queste ultime settimane nella sua consueta posizione, dopo un periodo di latitanza durato per tutto l’inverno come per lo scorso autunno, ha praticamente manifestato le sue reali intenzioni  di attore protagonista nelle vicissitudini atmosferiche europee della prossima stagione estiva, un alta delle Azzorre che non evidenzia minimamente, un suo contributo alla stabilità atmosferica, ma più una propensione ad elevarsi frequentemente verso nord, con scarsi tentativi di coricamento sui paralleli.

 

Una sua assenza tangibile e determinante in area mediterranea, poichè incrementa  con la sua lacuna costante, onde cicloniche stazionarie perseveranti, figlie della frattura del getto principale da parte del VP, verso l’area euromediterranea,  pronte a dare il loro contributo termico e meteorico instabilizzante, con l’aggiunta di ruolo determinante configurativo, quale polo attrattore nei confronti delle saccature nordoceaniche.

18maggiomadrigali

Significativo il notare, nel corso della settimana entrante, un ampia depressione posizionata sul Mar di Norvegia e pronta ad affondare il “tiro” in direzione del Vecchio Continente, per la progressione verso sud di un energico VP, che sembra sempre più intenzionato, con la complicità dell’alta delle Azzorre, ad interferire non solo in area europea ma anche mediterranea, per l’invito ciclonico che sarà attuato dalla ampia lacuna barica afro-iberica, che sarà attiva dal weekend a ovest-sudovest di Gibilterra.

 

Questa azione ciclonica latente in progressione verso anche le Canarie, con l’azione in simbiosi dell’onda stazionaria sull’Egeo, favorirà un temporaneo quanto esile promontorio anticiclonico di matrice afromediterranea, in area mediterranea occidentale, che progressivamente si avvicinerà all’Italia dalla Sardegna da inizio settimana, organizzato dal richiamo meridionale della depressione  Iberico-marocchina. Aspettiamoci di conseguenza, un rialzo termico progressivo sullo Stivale, specie da metà settimana, che però sarà attenuato dalla progressione scalare del getto polare dalle Isole Britanniche e l’aggancio della bassa pressione sul Nordafrica occidentale da parte del flusso atlantico, con successiva elevazione verso nord in Oceano della subtropicale atlantica.

18maggiomadrigali

In conclusione avremo un effimero aumento termico in area italica, più comandato da un richiamo meridionale del getto delle medie latitudini, che di una subtropicale afromediterranea convinta, che in realtà rimarrà ben attiva a latitudini africane, e con la complicante successiva, verso il prossimo weekend, di affondo più diretto del getto oceanico, sotto l’invito della depressione mediterranea, in avvicinamento all’Italia, che incrementerà già da mercoledì, recrudescenze temporalesche sui rilievi, per prime interferenze di aria più fresca da nordovest in quota. Successivamente anche un remake giugno 2006? Le premesse ci sono tutte, ma ne riparleremo al prossimo aggiornamento.

 

18 Maggio 2007

Previsore Roberto Madrigali

Meteoman Toscana Channel sat-Maremma Channel sat-VideoFirenze- gruppo emittenti toscane-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Breve rimonta sub-tropicale tra domenica e mercoledi?

Maggio 17, 2007 by  
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edit17-05-07

Eccola e abbiamo sentito la sua mancanza, la falla iberica torna a farsi viva richiamando un sospiro africano sulla nostra penisola. Nella tendenza mensile è stata mensionata e cosi’ sarà. L’azzorre tenderà a spanciarsi e a spingere verso E, proponendo le basi per un invito alla depressione islandese, ben attiva, a scendere di latitudine ed a inviare corpi nuvolosi verso l’Europa centro-orientale e mediterraneo centro-orientale, con una depressione nel SE europeo che potrebbe facilitare l’aggancio, proponendo una discesa anche sulla nostra penisola. Situazione che sarà lenta a guarire e riportando alla ribalta termiche in calo già dal 26 maggio e, con molta probabilità, situazione che permarrà per la prima quindicina di giugno per una reiterata azione azzorriana.

 

NB: IL LINK PER LA TENDENZA MENSILE DI MAGGIO  http://www.meteogelo.com/tendenza-mensile/tendenza-mensile-maggio-2007/

Un cordiale saluto

Luca Romaldini 

In arrivo settimana all’insegna di variabilità con frequenti rovesci e temporali e temperature sottomedia. Le prospettive future.

Maggio 12, 2007 by  
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 12maggiomadrigali

La situazione meteoclimatica di questo ultimo mese di primavera meteorologica, vedrà un proseguimento di condizioni configurative, non ideali per un mese all’insegna della stabilità atmosferica e temperature in aumento, e ci ritroveremo in realtà, con persistenza di condizioni atmosferiche peggiorative, che specie dalla prossima settimana, saranno prevalenti verso frequenti rovesci e temporali, con temperature in diminuzione.

 Ancora una volta, la grande circolazione generale dell’atmosfera, con la sua caparbia azione configurativa, disporrà in sede euromediterranea, un nuovo significativo peggioramento delle condizioni meteoclimatiche sull’area dello Stivale, ad iniziare dalla prossima settimana, con avvento di frequenti situazioni temporalesche, che visiteranno buona parte d’Italia.

 Dopo quindi un weekend, all’insegna di tempo nel complesso stabile e soleggiato, salvo variabilità in accentuazione dal nordovest e lato tirrenico settentrionale nel corso della domenica, con temperature sopra la media del periodo, avremo successivamente, un calo progressivo termico da metà settimana, con avvento di area ciclonica temporalesca dal Golfo di Biscaglia, che rimarrà latente in sede mediterranea.

Una conferma importante questa, poiché ribadisce l’importanza della corrente a getto della libera atmosfera nelle vicissitudini stagionali, come anche la estrema incidenza delle leggi di persistenza applicate dalla natura, con condizioni “particolari” configurative. Una tenacia di falla barica mediterranea, che sta sostituendo la sua compagna Iberica, che tanto ha imperversato e inciso sulle vicessitudini meteoclimatiche delle scorse stagioni, in area europea meridionale.

Si osserva un’alta delle Azzorre ben convinta in quota in Atlantico, che non è assolutamente incline a cedere il suo fianco orientale nei paraggi del Portogallo, e  dispone di conseguenza, una azione costante e ripetuta, di interferenze cicloniche in sede mediterranea, che si sviluppano dal Golfo di Biscaglia, per poi innescare in sede italica, costanti lacune bariche, le consuete onde stazionarie cicloniche in quota.

Figure bariche molto importanti, nel contesto generale configurativo della libera atmosfera, poiché non hanno solamente una importanza essenziale, come elemento di interferenza nel flusso in quota, ma anche un peso rilevante, nel periodo di massima insolazione, nell’innescare una vera saga di temporali, che possono ledere anche sensibilmente, la situazione meteoclimatica tipica del periodo, alterando anche con rilevanza, le normali situazioni atmosferiche di stabilità e temperature in rialzo tipiche della stagione.

Il tutto è osservabile con estrema chiarezza e precisione, nell’analisi configurativa del getto in quota ad ampio respiro boreale, dove si potrà notare, la salita in latitudine di una indomita alta azzorriana, e la discesa inevitabile di onda di Rossby nordatlantica, che prenderà la sua via di ingresso verso sud, in direzione dell’area euromediterranea, transitando dal Golfo di Biscaglia. Una progressione in quota che evolverà verso l’avvento di circolazione ciclonica in sede mediterranea, che degenerà nella trasformazione successiva, di formazione di area stazionaria ciclonica, con perno antiorario nei paraggi dell’area italica.

12maggiomadrigali

Di conseguenza avremo ad inizio settimana, un progressivo aumento di nuvolosità, che sarà stato preceduto dal solito aumento termico sopramedia, innescato dalla componente meridionale in intensificazione, con richiamo di aria più calda afromediterranea.Un rialzo delle temperature effimero e transitorio, che tenderà a dare un illusione di assaggio estivo, con la scomoda eredità, di energia di contrasto in logica elevazione, per l’aumento di temperatura e umidità nei bassi strati atmosferici.

In conclusione avremo nel corso della settimana entrante, un peggioramento delle condizioni meteoclimatiche in sede italica rilevante, ad iniziare dal nord fra il lunedì e il martedì, dove sono attesi i primi temporali anche di forte intensità localmente, per l’avvicinamento della prima onda ciclonica divergente, con componente instabilizzante in forte incremento nelle ore diurne e serali.

A seguire, avremo l’ingresso più deciso di onda ciclonica da nordovest verso lo Stivale, che tenderà ad isolarsi in sede italica, con la inevitabile conseguenza di enfasi temporalesca e precipitazioni anche sul resto dell’Italia da ovest dal mercoledì, con fenomenologia anche intensa localmente, in enfasi sostenuta nelle ore di massima insolazione. Un onda latente ciclonica che rimarrà centrata nell’area dello Stivale per tutta la settimana, e questo incrementerà condizioni atmosferiche assai instabili temporalesche e molta variabilità per più giorni, con temperature che si porteranno sotto le medie del periodo.

La mia osservazione ulteriore configurativa, sempre con la consueta e minuziosa analisi su scala ampia boreale a 300 e 500 hPa, mi mette in evidenza una persistenza del getto in quota, anche nel prossimo futuro, assai lesiva per le condizioni atmosferiche nell’ultima decade di maggio.Una offensiva della natura, che sembra destinata a disporre una nuova ampia azione incidente della corrente a  getto polare verso sud, con circolazione atmosferica più tipica invernale che di fine primavera, che punterà con decisione verso l’area europea occidentale. Presenza scomoda, una lacuna barica attiva in sede italica, che molto probabilmente, avrà un ruolo strategico, nel pilotare la nuova offensiva, di un indomito VP, nuovamente verso l’area euromediterranea.Appuntamento al prossimo aggiornamento.

12 maggio 2007 

Previsore-Meteoman  Roberto Madrigali

Toscana Channel sat- Maremma Channel sat-VideoFirenze-Emittenti associate toscane12maggiomadrigali  

 

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