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In arrivo settimana all’insegna di variabilità con frequenti rovesci e temporali e temperature sottomedia. Le prospettive future.

Maggio 12, 2007 by  
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 12maggiomadrigali

La situazione meteoclimatica di questo ultimo mese di primavera meteorologica, vedrà un proseguimento di condizioni configurative, non ideali per un mese all’insegna della stabilità atmosferica e temperature in aumento, e ci ritroveremo in realtà, con persistenza di condizioni atmosferiche peggiorative, che specie dalla prossima settimana, saranno prevalenti verso frequenti rovesci e temporali, con temperature in diminuzione.

 Ancora una volta, la grande circolazione generale dell’atmosfera, con la sua caparbia azione configurativa, disporrà in sede euromediterranea, un nuovo significativo peggioramento delle condizioni meteoclimatiche sull’area dello Stivale, ad iniziare dalla prossima settimana, con avvento di frequenti situazioni temporalesche, che visiteranno buona parte d’Italia.

 Dopo quindi un weekend, all’insegna di tempo nel complesso stabile e soleggiato, salvo variabilità in accentuazione dal nordovest e lato tirrenico settentrionale nel corso della domenica, con temperature sopra la media del periodo, avremo successivamente, un calo progressivo termico da metà settimana, con avvento di area ciclonica temporalesca dal Golfo di Biscaglia, che rimarrà latente in sede mediterranea.

Una conferma importante questa, poiché ribadisce l’importanza della corrente a getto della libera atmosfera nelle vicissitudini stagionali, come anche la estrema incidenza delle leggi di persistenza applicate dalla natura, con condizioni “particolari” configurative. Una tenacia di falla barica mediterranea, che sta sostituendo la sua compagna Iberica, che tanto ha imperversato e inciso sulle vicessitudini meteoclimatiche delle scorse stagioni, in area europea meridionale.

Si osserva un’alta delle Azzorre ben convinta in quota in Atlantico, che non è assolutamente incline a cedere il suo fianco orientale nei paraggi del Portogallo, e  dispone di conseguenza, una azione costante e ripetuta, di interferenze cicloniche in sede mediterranea, che si sviluppano dal Golfo di Biscaglia, per poi innescare in sede italica, costanti lacune bariche, le consuete onde stazionarie cicloniche in quota.

Figure bariche molto importanti, nel contesto generale configurativo della libera atmosfera, poiché non hanno solamente una importanza essenziale, come elemento di interferenza nel flusso in quota, ma anche un peso rilevante, nel periodo di massima insolazione, nell’innescare una vera saga di temporali, che possono ledere anche sensibilmente, la situazione meteoclimatica tipica del periodo, alterando anche con rilevanza, le normali situazioni atmosferiche di stabilità e temperature in rialzo tipiche della stagione.

Il tutto è osservabile con estrema chiarezza e precisione, nell’analisi configurativa del getto in quota ad ampio respiro boreale, dove si potrà notare, la salita in latitudine di una indomita alta azzorriana, e la discesa inevitabile di onda di Rossby nordatlantica, che prenderà la sua via di ingresso verso sud, in direzione dell’area euromediterranea, transitando dal Golfo di Biscaglia. Una progressione in quota che evolverà verso l’avvento di circolazione ciclonica in sede mediterranea, che degenerà nella trasformazione successiva, di formazione di area stazionaria ciclonica, con perno antiorario nei paraggi dell’area italica.

12maggiomadrigali

Di conseguenza avremo ad inizio settimana, un progressivo aumento di nuvolosità, che sarà stato preceduto dal solito aumento termico sopramedia, innescato dalla componente meridionale in intensificazione, con richiamo di aria più calda afromediterranea.Un rialzo delle temperature effimero e transitorio, che tenderà a dare un illusione di assaggio estivo, con la scomoda eredità, di energia di contrasto in logica elevazione, per l’aumento di temperatura e umidità nei bassi strati atmosferici.

In conclusione avremo nel corso della settimana entrante, un peggioramento delle condizioni meteoclimatiche in sede italica rilevante, ad iniziare dal nord fra il lunedì e il martedì, dove sono attesi i primi temporali anche di forte intensità localmente, per l’avvicinamento della prima onda ciclonica divergente, con componente instabilizzante in forte incremento nelle ore diurne e serali.

A seguire, avremo l’ingresso più deciso di onda ciclonica da nordovest verso lo Stivale, che tenderà ad isolarsi in sede italica, con la inevitabile conseguenza di enfasi temporalesca e precipitazioni anche sul resto dell’Italia da ovest dal mercoledì, con fenomenologia anche intensa localmente, in enfasi sostenuta nelle ore di massima insolazione. Un onda latente ciclonica che rimarrà centrata nell’area dello Stivale per tutta la settimana, e questo incrementerà condizioni atmosferiche assai instabili temporalesche e molta variabilità per più giorni, con temperature che si porteranno sotto le medie del periodo.

La mia osservazione ulteriore configurativa, sempre con la consueta e minuziosa analisi su scala ampia boreale a 300 e 500 hPa, mi mette in evidenza una persistenza del getto in quota, anche nel prossimo futuro, assai lesiva per le condizioni atmosferiche nell’ultima decade di maggio.Una offensiva della natura, che sembra destinata a disporre una nuova ampia azione incidente della corrente a  getto polare verso sud, con circolazione atmosferica più tipica invernale che di fine primavera, che punterà con decisione verso l’area europea occidentale. Presenza scomoda, una lacuna barica attiva in sede italica, che molto probabilmente, avrà un ruolo strategico, nel pilotare la nuova offensiva, di un indomito VP, nuovamente verso l’area euromediterranea.Appuntamento al prossimo aggiornamento.

12 maggio 2007 

Previsore-Meteoman  Roberto Madrigali

Toscana Channel sat- Maremma Channel sat-VideoFirenze-Emittenti associate toscane12maggiomadrigali  

 

Previsioni del tempo in Italia 11-12-13-14/05/2007

Maggio 10, 2007 by  
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11121314052007

 

Tempo buono sulle regioni peninsulari con nebbie notturne e al primo mattino e nuvolosità diurna dovuta al sollevamento della nebbia in particolare sulle regioni tirreniche. Al nord e in particolare sull’arco alpino nuvolosità irregolare con probabili rovesci o temporali sulle zone di confine. Temperature stazionarie o in lieve aumento al centro-sud, in diminuzione da lunedi sera al nord. Venti deboli prevalenti dai quadranti meridionali e mari poco mossi con leggero aumento del moto ondoso sui bacini occidentali da lunedi.

Probabile peggioramento delle condizioni meteorologiche da martedi al nord in estensione al resto della penisola da confermare.

Un cordiale saluto

Luca Romaldini

Circolazione ciclonica invernale in arrivo sull’Europa centro-settentrionale. Caldo sull’Italia

Aprile 13, 2007 by  
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13aprile2007Madrigali Ancora una volta si conferma la estrema importanza della grande circolazione generale dell’atmosfera, che con la sua “cabala” configurativa, riesce sempre a modificare anche sensibilmente, le vicissitudini termiche e meteoriche al suolo. Un potere incontrastato quanto maestoso, se si pensa che una sua interferenza sostanziale nel posizionamento base delle figure bariche importanti in area euromediterranea, come nel resto del Pianeta, riesca sovente a modificare, anche sensibilmente, le condizioni meteoclimatiche al suolo, estremizzando spesso e volentieri le condizioni termiche esistenti. Una conferma a quanto esposto, viene dalla osservazione configurativa in quota presente oltre Oceano, e precisamente in USA, dove una circolazione depressionaria sul lato orientale americano, sta incentivando una situazione termica e meteorica più invernale che primaverile, e nel corso dei prossimi giorni, non è atteso nessun miglioramento, anzi un acutizzarsi degli eventi atmosferici a carattere freddo artico, per una persistenza ed enfasi di risposta stabilizzante subtropicale di matrice marittima dal Pacifico. 13aprile2007MadrigaliUna elevazione dinamica del getto stabilizzante verso il Canada, che provocherà una nuova recrudescenza di neve e freddo fuori stagione per gli USA centro-orientali da ovest, che molto probabilmente investirà con temperature sottomedia, anche in parte  il Golfo del Messico , compresa la Florida settentrionale.Una risposta evidente dell’importanza della corrente a getto sugli eventi meteoclimatici al suolo. Ma anche in Europa è atteso un avvento deciso artico nel corso del finire della prossima settimana, per una elevazione della subtropicale marittima verso la Groenlandia, e conseguente discesa artica energica verso sudest, che investirà a ridosso del prossimo weekend, buona parte dell’Europa centro-settentrionale, ai limiti del 50° parallelo. Rimarrà nel limbo come spesso accade in questi ultimi tempi, l’area italica, che sarà protetta da un getto delle medie latitudini, che si opporrà alla discesa diretta del getto polare più a sud, sempre per la presenza costante, di falla iberica, indubbiamente una perseveranza singolare e particolare, che esalterà, come sempre accade in queste situazioni, la semiondulata in seno al getto delle medie latitudini, che finirà ad abbracciarci nuovamente, con l’avvento di una nuova rimonta subtropicale di matrice afromediterranea. 13aprile2007MadrigaliDi conseguenza, mentre poco a nord del 50° parallelo sarà “inverno”, poco più a sud entreremo in condizioni meteoclimatiche opposte, di “avanzata” primavera, imposta dalla particolare azione configurativa in sede mediterranea, per falla iberica che esalterà un ennesimo avvento stabilizzante (transitorio) di nuova matrice continentale, e con la depressione espano-marocchina, che scivolerà ulteriormente più a sud, e questo enfatizzerà sull’area dello Stivale temperature ed umidità  in ulteriore aumento (sopramedia), anche se con probabili banchi nuvolosi stratiformi in arrivo da sud-sudovest.  In conclusione, non sembrano esserci i presupposti di una interferenza più a sud, in direzione dell’area mediterranea, della circolazione fredda artica in scivolamento progressivo nel corso della prossima settimana, e questo sempre per la costanza di azioni bariche (lacune) in quota ad ovest Portogallo verso anche le Isole Azzorre, confermando una azione della subtropicale oceanica, ancora non all’altezza del suo rango. ficustrees.jpgNel long range, si scorgerebbero invece, dei segnali di ripresa più convincenti dell’alta delle Azzorre in quota, che sembrerebbe rimontare più convinta, con un bel promontorio oltre le Azzorre in direzione dell’Islanda e Isole Britanniche, e questo comporterebbe una rimonta anche al suolo assai più convincente. Un preludio di uno spostamento più orientale della falla iberica che dovrebbe incrementare un peggioramento atmosferico nel prossimo weekend, con a seguire un ritorno termico a condizioni normali stagionali, ma con evoluzione meteoclimatica più orientata a condizioni di estrema variabilità, per la probabile azione ciclonica stazionante in quota con l’aggiunta di possibili interferenze più fresche nordorientali, salvo una sua discesa più meridionale del previsto. L’augurio è sicuramente orientato ad un ritorno convinto e duraturo della subtropicale oceanica (l’azzorriana) verso il Portogallo, per scongiurare una azione di richiamo afromediterranea in periodi stagionali sconvenienti, come naturalmente l’estate prossima ventura, dove certe situazioni configurative apporterebbero caldo eccessivo e un clima assai sgradevole, per l’elevato tasso di umidità dell’aria.In tutta sincerità non vedo comunque questi presupposti dispositivi per la stagione calda imminente, poiché l’andamento medio configurativo in analisi di questi mesi scorsi, mi farebbe  presagire più un proseguimento meteoclimatico incerto e ricco di “grosse “ sorprese per il futuro. 

13 Aprile 2007 Previsore Roberto Madrigali Meteoman Toscana Channel sat- Maremma Channel sat- VideoFirenze- Gruppo emittenti associate toscane13aprile2007Madrigali

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