Previsioni meteo Italia per il 18-22 giugno 2012
Giugno 16, 2012 by scolari
Filed under Previsioni
In arrivo una fase di caldo molto intenso per una massa d’aria molto calda proveniente dal Nord Africa, il noto ANTICICLONE NORD AFRICANO: si tratta di una massa d’aria secca e molto calda che riguarda anche gli strati medio-alti dell’atmosfera, favorendo un gradiente termico verticale piuttosto limitato (stabilità atmosferica) e inibendo così la possibilità di precipitazioni. Ricordo che in una situazione di stabilità media, il grandiente termico verticale porta ad avere una differenza di circa 6,5°C ogni chilometro di altezza, in queste condizioni di scarso rimescolamento delle masse d’aria, le temperature (minime e massime) e il tasso di umidità possono aumentare nei giorni raggiungendo valori anche considerevoli, in presenza di elevate temperature ed elevati tassi di umidità (caldo afoso) si aggiunge sopratutto in estate anche un’insidioso aumento dell’ozono nelle grandi città, tutto questo oltre a creare disagio alla popolazione, può proprio rappresentare una minaccia sopratutto per le persone anziane o ammalate. Una corretta alimentazione e bere abbondantemente, prestando una certa attenzione alle proprie attività all’aperto sopratutto nelle ore più calde della giornata, può aiutare molto!
Previsioni meteo Italia per il 18-22 giugno 2012
Lunedi 18 giugno 2012
Cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni per tutto l’arco della giornata, salvo locali annuvolamenti tra pomeriggio e sera sulle Alpi centro-Occidentali, dove non si esclude qualche breve rovescio o temporale isolato.
Venti perlopiù deboli e a regime di brezze diurne.
Temperature in aumento, molto caldo con punte massime diffusamente comprese tra i +33°C e i +37°C.
Attendibilità: alta.
Martedi 19 giugno 2012
Un pò di instabilità sulle Alpi centro-Occidentali con rovesci e temporali sparsi più probabili tra pomeriggio e sera, localmente possibili fenomeni anche di forte intensità, brevi temporali non esclusi in serata anche su alto Piemonte, per il resto prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso per tutto l’arco della giornata.
Venti perlopiù deboli e a regime di brezze diurne.
Temperature perlopiù stazionarie, molto caldo con valori massimi diffusamente comprese tra i +33°C e i +38°C.
Attendibilità: alta.
Mercoledi 20 giugno 2012
Instabilità sulle Alpi centro-Occidentali con rovesci e temporali sparsi, non esclusi già dal mattino, ma più probabili tra pomeriggio e sera, localmente possibili fenomeni anche di forte intensità, brevi temporali non esclusi in serata anche su alto Piemonte, alta Lombardia e lungo i rilievi delle Alpi Orientali, per il resto prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso per tutto l’arco della giornata.
Venti deboli e a regime di brezze diurne.
Temperature perlopiù stazionarie, molto caldo con valori massimi diffusamente comprese tra i +34°C e i +39°C, non escluse punte massime di +40°C sulle principali città del centro-Sud e delle isole maggiori!
Attendibilità: media.
Giovedi 21 giugno 2012
Un pò di instabilità sulle Alpi centrali e Orientali con rovesci e temporali sparsi non esclusi già dal mattino ma più probabili tra pomeriggio e sera, localmente possibili fenomeni anche di forte intensità, brevi temporali non esclusi su alta Lombardia e sul Triveneto, per il resto prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso per tutto l’arco della giornata, salvo locali annuvolamenti sui rilievi dell’Appennino centrale durante le ore centrali della giornata, dove non si esclude un breve rovesci o temporali di calore.
Venti deboli e a regime di brezze diurne.
Temperature in lieve aumento, caldo molto intenso con valori massimi diffusamente compresi tra i +34°C e i +39°C, punte massime anche superiori ai +40°C sulle principali città del centro-Sud e delle isole maggiori!
Attendibilità: media.
Venerdi 22 giugno 2012
Cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni per tutto l’arco della giornata, salvo un pò di instabilità diurna sui rilievi Alpini dove tra pomeriggio e sera saranno possibili alcuni rovesci o temporali sparsi, non esclusi in forma più isolata anche sulle pre-Alpi centro-Orientali.
Locali annuvolamenti a media-bassa quota non esclusi il mattino sulle zone interne del medio-basso Tirreno e sul Nord della Sardegna ma senza precipitazioni significative.
Venti perlopiù deboli e a regime di brezze diurne.
Temperature in lieve calo, sempre molto caldo con punte massime diffusamente comprese tra i +33°C e i +37°C, non escluse punte massime di +40°C sulle principali città del centro-Sud e delle isole maggiori!
Attendibilità: bassa.
Previsione aggiornata il: 16 giugno 2012
Flavio Scolari
Previsore STAFF meteogelo.com
Arriva il caldo fuori stagione in Europa
Nei prossimi giorni previsto caldo fuori stagione in Europa e sopratutto sulla porzione centrale e Occidentale del continente, caldo che potrebbe protrarsi all’inizio del prossimo mese stando all’evoluzione prevista attualmente dai principali modelli, tra qui reading e GFS che sembrano essere abbastanza alineati. Attualmente l’apice del “caldo” è prevedibile proprio a cavallo tra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo con valori massimi che potrebbero toccare se non addirittura raggiungere i +20°C su Francia, Spagna e sull’Italia centro-Settentrionale. Di conseguenza sono previsti valori ben al di sopra della media del periodo questo per l’insistenza di un vasto e robusto anticiclone che dalle Azzorre abbraccerà tutta la porzione centro-Occidentale del continente, solo a cavallo tra il 27 e il 28 del mese corrente, l’Italia centro-Meridionale potrebbe essere lambita da una debole linea frontale associata a correnti Settentrionali che scorreranno lungo il margine Orientale del vasto campo di alta pressione che tuttavia coinvolgeranno maggiormente l’Europa Orientale, per il centro-Sud Italia si dovrebbe trattare di un temporaneo peggioramento
al quale saranno associate scarse precipitazioni, perlopiù relegate al Nord della Sicilia per il 28 del mese e ad un temporaneo rinforzo dei venti Settentrionali sul mar Ionio e sul basso Adriatico. Anche le regioni del versante Nord Alpino verranno lambite dalla debole perturbazione con qualche precipitazione prevedibile tra il 27 e il 28 del mese ma in un contesto di temperature non particolarmente basse, sopratutto sulla Svizzera Orientale e sulle Alpi Austriache saranno possibili alcune deboli precipitazioni, con limite delle nevicate che solo temporaneamente si porterà fin verso gli 800 metri di quota lunedi 27 febbraio, per riportarsi sopra i 1300 metri di quota nel corso della giornata di martedi 28 febbraio. Poi anche su queste regioni, prevalenza di sole e temperature che si porteranno su valori molto miti grazie alla maggior invadenza dell’alta pressione Azzoriana, alta pressione che tra l’altro favorirà un aumento delle temperature anche sulla porzione più Orientale del continente. Insomma, dopo l’abbaglio delle prime 2 settimane di febbraio che hanno regalato tanto freddo e tanta neve su diverse regioni del versante Adriatico, ora prende sempre più piede la possibilità che l’inverno sia praticamente giunto al termine e chissà che non torneremo già a battere nuovi record di caldo.
Lunedi 27 febbraio 2012
Una debole linea frontale favorirà deboli precipitazioni sparse sulla Polonia e sulla Bielorussia, un pò di nuvolosità sull’Europa Nord Orientale e sui Paesi Bassi maggiormente coinvolti dalle forti correnti Nord Occidentali che scorreranno lungo il margine Orientale della vasta e robusta area di alta pressione centrata sull’Europa Occidentale, annuvolamenti dal pomeriggio anche lungo le pre-Alpi centro-Orientali del versante Nord Alpino, possibili anche sul Triveneto, ma senza precipitazioni di rilievo, tanto sole e stabilità invece sulle restanti regioni con temperature molto miti per il periodo su Francia, Spagna e sul centro-Nord Italia, piuttosto mite anche sul Sud Italia, sull’Europa centrale e sulla Gran Bretagna.
Venti Settentrionali in rinforzo sul mar Ionio e sul basso Adriatico, venti perlopiù deboli sui restanti mari dell’area Mediterranea. Forti venti Nord Occidentali possibili sul mare del Nord, moderati venti Occidentali sulla Manica.
Martedi 28 febbraio 2012
Qualche debole precipitazione sparsa lungo le pre-Alpi centro-Orientali del versante Nord Alpino e sull’Est Europeo per il transito della debole linea frontale, un pò di nuvolosità possibile anche sulle regioni del Sud Italia e sulla Sicilia, con qualche debole precipitazione sul Nord dellîsola. Qualche annuvolamenti possibile anche sul Triveneto ma seza precipitazioni significative. Tanto sole e stabilità sulle restanti regioni e su tutta l’Europa centro-Occidentale, poco nuvoloso sui Balcani e sull’Europa Nord Orientale. Temperature molto miti per il periodo su Francia, Spagna e sulla penisola Italiana, piuttosto mite anche sull’Europa centrale e sulla Gran Bretagna.
Venti Settentrionali sostenuti sul mar Ionio, moderati venti Nord Orientali sul basso Adriatico e sul basso Tirreno, venti perlopiù deboli sui restanti mari dell’area Mediterranea. Forti venti Nord Occidentali possibili sul mare del Nord, sostenuti venti Occidentali sulla Manica.
Mercoledi 29 febbraio 2012
Tanto sole e stabilità su gran parte del continente, qualche rovescio o temporale sparso nel pomeriggio non escluso lungo il versante Occidentale dei Pirenei e sulle zone interne della Spagna Orientale. Qualche annuvolamento non escluso sull’Est Europeo. Temperature molto miti per il periodo su Francia, Spagna, sull’Europa centrale, sulla penisola Italiana e sui Balcani, piuttosto mite anche sulla Gran Bretagna e sull’Est Europeo.
Venti Settentrionali moderati sul mar Ionio e sul basso Adriatico, venti deboli sui restanti mari dell’area Mediterranea. Venti Sud Occidentali moderati sul mare del Nord e sulla Manica.
Ricordo che marzo meteorologicamente parlando è già primavera, questo perchè se è vero che fasi di freddo e nevicate a basse quote sono possibili anche in marzo e aprile, in genere si tratta di fasi temporanee, ma sopratutto non dobbiamo dimenticarci che le giornate si allungano e il sole sempre più alto riscalda maggiormente il suolo, di conseguenza la neve che eventualmente si accumula, difficilmente resta a lungo.
Falvio Scolari
Teoria dei mondi paralleli
Febbraio 12, 2012 by scolari
Filed under Astronomia, Il Blog di Flavio Scolari
Vi siate mai domandati com’è possibile che tra tutte le possibili evoluzioni, l’universo sembri essere fatto su misura apposta per noi, per consentire la nostra esistenza, la vita sulla terra? Questa domanda nello studio della meccanica quantistica che contrariamente alla relativià generale, osserva il mondo ultremicroscopico, è una domanda di riferimento atta a dare molte spiegazioni anche in quanto avviene continuamente a livello subatomico. In sostanza bastava una minima variante di una singola forza come ad esempio della gravità, e l’universo stesso non si potrebbe presentare così come lo conosciamo, noi stessi non saremmo potuti esistere, oppure bastava una diversa evoluzione degli eventi nel corso della storia dell’universo attuale, per non consentire la vita sulla terra, anche noi come singole persone, esistiamo per tutta una serie di eventi precedenti che si sono verificati in maniera tale che ciò sia stato possibile, bastava che un singolo evento fosse andato diversamente, ad esempio i miei genitori che non si incontrarono, e io non potrei essere mai nato.
Per rispondere a queste domande, la meccanica prende in seria considerazione l’esistenza di infiniti altri universi paralleli al nostro, in sostanza oltre il nostro universo esisterebbero infiniti altri universi indentici al nostro, dove tu in questo momento leggi queste righe che io ho scritto il 12 febbraio del 2012 e altri infiniti universi paralleli dove le diverse leggi cosmiche o più semplicemente il diverso corso degli eventi, non ha consentito la vita sulla terra. In sostanza l’universo sembra sia come una sorta di bolla in espansione dove i corpi celesti, sono posti sulla propria superficie, tuttavia a noi appare com’era in passato, la luce del sole impiega 8 minuti circa per raggiungere la terra, di conseguenza lo vediamo nella posizione di 8 minuti precedenti, così come una stella distante 8 anni luce, a noi appare come si presentava 8 anni or sono poichè questo è il tempo che la propria luce raggiunga la terra, galassie distanti migliardi di anni luce, a noi appaiono com’erano migliardi di anni a poichè la propria luce ci raggiunge solamente ora, in sostanza noi possiamo osservare l’universo fin dalle proprie origini, fino al Big Bang, oltre non potremo mai osservare cosa c’è, poichè questo rappresenta il nostro orizonte.
Secondo questa visione dell’universo, il nostro stesso universo deriverebbe da un’altro universo simile al nostro e dal nostro universo deriverebbero continuamente altri universi poichè ad ogni possibile variante, dobbiamo ammettere che lo stato di ogni evento resta in uno stato di indeterminazione finchè l’evento non si verifica, noi vediamo una delle numerose altre possibilità del verificarsi di un evento che comporta ad un diverso proseguimento del corso degli eventi, in realtà si verificano tutte le possibili varianti, solo che a noi se ne presenta solamente una.
Ad esempio in meteorologia dove tutto interagisce con tutto, questi episodi si presentano cointinuamente, il movimento di una depressione, di un anticiclone o di una perturbazione, dipenderà da innumerevoli altri fattori e da questo ne deriveranno innumerevoli altri fattori, il movimento di una perturbazione ad esempio può essere calcolato attraverso una probabilità con una percentuale, ma resta indeterminata finchè non viene misurata, se si sposterà in una determinata direzione e con una determinata velocità determinerà tutta una serie di eventi che ne influenzeranno l’evoluzione futura delle condizioni meteorologiche anche a grandi distanze, ma basta che vari anche solo leggermente la direzione o la velocità dello spostamento della perturbazione atmosferica e gli effetti sulla circolazione atmosferica e dunque gli effetti su quest’ultima possono cambiare notevolmente.
Questo accade continuamente in qualsiasi altro ambito, in geologia, nella genetica, nell’astronomia e nella nostra stessa vita quotidiana, un evento di qualsiasi genere si manifesta sull’evoluzione futura di tutti gli altri eventi, indipendentemente dalla propria natura.
Come la realtà oggettiva diventa assoluta solo in presenza di un’osservatore coscente:
Ho sempre trovato affascinante come la meccanica quantistica descrivi la realtà oggettiva dell’universo, l’universo stesso potrebbe celare un volto del tutto diverso da come si presenta ai nostri occhi, si osservano particelle comparire e scomparire apparentemente nel nulla, forse in altre dimensioni a noi invisibili poichè “legate” alle altre 3 dimensioni più la quarta temporale, particelle che sembrano trovarsi nello stesso momento in più punti diversi suggerendo l’esistenza di un principio di non località nel mondo ultramiscoscopico con particelle che interagiscono tra loro istantaneamente indipendentemente dalla distanza che le separa. Una delle scoperte più sensazionali della meccanica quantistica è il dualismo onda-particella degli elementi subatomici, in passato ad esempio i fotoni per alcuni fisici erano onde, per altri particelle, oggi si è scoperto che sono entrambi, nota bene, sono particelle solo se l’osservatore decide di rilevarle come tale, altrimenti sono onde. Un esperimento pratico fù il seguente: immaginiamo di avere come una sorta di mini cannoni, una parete con 2 fori e ditro di esso un telo bianco, ora immaginiamo di proiettare singoli fotoni che se si comporteranno come particelle, ogni singolo fotone passerà per forza in uno dei 2 fori posti della parete andando a colpire punti precisi del telo bianco posto sul retro, come se si trattasse di proiettili, mentre se saranno onde, ogni singolo fotone passerà contemporaneamente attraverso i 2 fori creando una figura di interferenza sulla parete bianca posta sul retro.
Ebbene, se non si decide di rilevare i singoli fotoni, si creerà una figura di interferenza sul telo bianco, di conseguenza i fotoni in questo caso si comportano come onde in grado di passare contemporaneamente attraverso i 2 fori e creare la figura di interferenza, diversamente se l’osservatore decidesse di rilevare i singoli fotoni come singole particelle, emettendo ad esempio un debole fascio luminoso, ecco che i fotoni si comporteranno come particelle e l’immagine di interferenza sul telo bianco magicamente scompare poichè i singoli fotoni passeranno in uno dei 2 fori, la cosa più straordinaria di tutto questo, è che l’esperimento funziona anche se l’osservatore decide di rilevare i fotoni come singole particelle, dopo che l’onda è già passata attraverso la parete forata, ossia a metà strata tra la parete fotata e il telo bianco posto sul retro, anche in quel caso, la figura di interferenza svanisce, dunque i fotoni diventano particelle, malgrado quest’ultimi siano passati attraverso la parte forata come onde poichè ancora non rilevate come particelle dall’osservatore. Questo gioco di prestigio vale anche per il mondo macroscopico, immaginiamo una galassia distante miliardi di anni luce da noi eclissata da una quasar, la grande massa della quasar posta davanti alla galassia distante miliardi di anni luce, crea una sorta di lente gravitazionale descritta dalla relatività generale, deviando di fatto la luce della galassia che passerà attraverso i 2 lati della quasar posta davanti, di conseguenza ogni singolo fotone come onda sarà passato contemporaneamente attraverso entrambi i fasci di luce finchè l’osservatore non decide di rilevare i singoli fotoni come singole particelle, in quel caso i fotoni miliardi di anni fa dovrebbero aver avuto una sorta di premunizione che a distanza di miliardi di anni, un osservatore avesse deciso di rilevarli come particelle, di conseguenza guarda caso, ogni singolo fotone sarà passato attraverso uno dei 2 fasci di luce finchè l’osservatore stesso decide di rilevarle come tale. Insomma, stando alle osservazioni della meccanica quantistica, vivimo in un mondo ben diverso da come ci appare, sicuramente il mondo ultramicroscopico presenta caratteristiche che vanno ben oltre la nostra concezione quotidiana di realtà oggettiva!
Flavio Scolari.

















