Bilancio Meteo 2007
Gennaio 10, 2008 by giulio.detti
Filed under previsioni vecchie
E’ iniziato il 2008 ed è ora di fare un bilancio, meteorologicamente parlando, del 2007.
Per l’analisi, le immagini e i dati faremo riferimenti ai dati ISAC CNR, con medie di riferimento 1961-90 (http://www.isac.cnr.it/~climstor/climate_news.html).
L’anno passato è stato interessato da tre importanti fenomeni, che ne hanno caratterizzato l’evoluzione meteorologica.
La prima parte del 2007 è stata interessata dalla fase finale del Niño, mentre gli ultimi mesi hanno beneficiato a livello di temperatura del fenomeno opposto, ovvero la Niña che si sta rivelando molto forte e che lascia ben sperare per il futuro sulle temperature.
Durante tutto l’anno è stato molto debole l’influsso Atlantico responsabile delle perturbazioni che dovrebbero portare piogge diffuse ed abbondanti su tutto il territorio, che sono essenziali per riempire le falde acquifere. Tali perturbazioni e peggioramenti organizzati sono venuti a mancare, come succede già da alcuni anni, a causa della fase di AMO++ che stiamo attraversando.
Tale fenomeno porta quindi a perturbazioni e fenomeni “a macchia di leopardo”, che colpiscono solamente alcune zone e lasciano a bocca asciutta le altre.
Il 2007 rimarrà impresso per moltissimo tempo nella mente dei meteo appassionati e della “gente comune” come l’anno del “non inverno”. Infatti l’inizio del 2007 è stato ovunque caratterizzato da temperatura superiori alla media e da scarse precipitazioni.
La stagione primaverile non ha registrato invece particolari eventi. è stata caratterizzata da temperature sopra la media, ma tutto sommato abbastanza piovosa al Sud.
Un altro evento che ha caratterizzato l’anno passato è l’estate caldissima e secca al Centro-Sud, che ha favorito il proliferare di incendi (purtroppo dolosi).
L’autunno e l’inizio inverno, almeno a livello di temperatura hanno regalato molte soddisfazioni, in quanto per la prima volta nel 2007 ci sono stati periodi sotto media.
L’inizio autunno è stato caratterizzato da piogge molto abbondanti al Centro-Sud. Sono mancate nell’autunno e ad inizio inverno perturbazioni atlantiche, mentre le regioni adriatiche hanno beneficiato a livello precipitativo di irruzioni da Est.
Osserviamo ora i dati di sintesi, soffermandoci prima sulla temperatura media registrata.
Tutto il territorio Nazionale appare sopra media (1961-90), ma le anomalie termiche maggiori su base annua sono state registrate nel Nord - Italia ed in particolare tra Lombardia e Trentino, con valori sopra la media di circa due gradi. Sul resto del territorio le anomalie positive risultano comprese fra 1,5 e 0,5 gradi.
Prendiamo ora in considerazioni i dati relativi alla pluviometria.
La Sicilia e la parte meridionale della Puglia risultano in media (1961-90), o addirittura sopra media a causa delle precipitazioni molto abbondanti dell’autunno. Risultano anche in media le Alpi Centrali, parte delle Occidentali e delle Orientali.
Il resto del territorio è invece interessato da accumuli inferiori alla media, con uno scostamento maggiore sulla parte Tirrenica, sulla Sardegna e sulle regioni Nord Occidentali (ad esclusione di Valle d’Aosta e Alto Piemonte). Tale deficit è causato dalla mancanza di perturbazioni Atlantiche (AMO ++).
Il 2007 è quindi stato un anno particolare, almeno nella sua prima parte, che difficilmente si ripeterà.
Colgo quindi l’occasione per augurare a tutti i lettori di Meteogelo un Buon 2008, sia sotto il profilo strettamente personale che sotto il profilo meteorologico.
Enrico Ariaudo


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