Situazione lesiva per l’estate meteorologica, per alta nordica e vorticità positiva in area italica.Analisi e prospettive

Maggio 30, 2007 by giulio.detti  
Filed under previsioni vecchie

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La mia usuale osservazione minuziosa della configurazione in quota a 300 e 500 hPa della grande circolazione generale dell’atmosfera, mi palesa in maniera inequivocabile, una azione lesiva continuativa della corrente a getto nei confronti dell’area euromediterranea, con ripercussioni meteoclimatiche peggiorative anche nel prossimo futuro.

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Si rileva una decisa vitalità del VP in Oceano, che viene ad interferire in maniera assidua e costante verso l’area euromediterranea, anche per la complicità di una alta pressione in rinforzo nordica, in enfasi progressiva nel corso di questi prossimi giorni.

 

 In aggiunta, avremo anche un’alta azzorriana ben presente in Atlantico ma non decisa verso levante, che finirà per costruire le basi configurative per la creazione di un ponte di Woeikoff duraturo al suolo, Azzorre-Scandinavia-Russia europea, con isolamento di figura barica depressionaria in area mediterranea.

 

Ecco quindi, che dopo il peggioramento annunciato, di questi ultimi giorni di maggio, con la flessione anche attiva ed incipiente delle temperature, unita alla comparsa, come nelle previsioni, della neve in montagna, passeremo ad un transitorio miglioramento nella giornata di giovedì, per promontorio interciclonico in arrivo dall’Iberia e la Francia, che favorirà condizioni migliorative e temperatura massima in risalita, salvo residui addensamenti pomeridiani sui rilievi.

 

Ma sarà un’avvento di stabilità effimero e assai labile, che sarà progressivamente intaccato, già dalla giornata del giovedì, ad iniziare dal nordovest scalarmente, per l’avvicinamento di aria umida ed instabile, che sarà incentivata, dalla nuova depressione oceanica in avvicinamento dal Golfo di Biscaglia.

 

30maggiomadrigaliAvremo una nuova caduta di pressione ad iniziare dalle Isole Britanniche in direzione della Francia, con la progressione dell’onda di Rossby ciclonica (vorticità positiva) che si aprirà la strada, in un corridoio da nordovest, sminuendo il ponte altopressorio fra le Azzorre e il Mar di Norvegia, dove si insinuerà la nuova onda ciclonica, in evoluzione ad ampia onda stazionaria sui meridiani italiani.

 

Al transito dell’onda latente dall’Oceano, si richiuderà al suolo il ponte altopressorio fra le Isole Azzorre e il Mar di Norvegia e la Scandinavia, con formazione di ponte di Woeikoff sull’Europa occidentale, mentre si isolerà una struttura vorticosa a tutte le quote in area italica, con ben strutturata area ciclonica (vorticità positiva) in piena area mediterranea.

 

Sarà una disposizione configurativa veramente singolare per la stagione, se si pensa che nonostante l’ingresso dell’estate meteorologica con il 1° giorno di giugno, ritroveremo in area europea, una tipica azione dispositiva della grande circolazione generale in quota, più conforme ad una stagione invernale che estiva, con alte pressioni verso latitudini settentrionali, e circolazione orientale con area latente ciclonica mediterranea, con aria artica assai fredda per la stagione, dalla Lapponia alla Russia settentrionale.

 

Avremo quindi dal prossimo venerdì fino a tutto il weekend e buona parte della settimana prossima, una saga di recrudescenze temporalesche su buona parte dello Stivale, specie ore diurne, con coinvolgimento generalizzato pluviometrico, che dalle zone interne si propagherà verso anche le zone costiere dell’Italia. Tutto questo per la presenza di area vorticosa latente in quota, che nel periodo caldo di massima insolazione (semestre caldo), incentiva rapidamente molte celle termoconvettive, esaltate dalle condizioni potenziali ottimali, di aria fredda in quota e riscaldamento alla base intenso(suolo) per l’approssimarsi della massima insolazione estiva.

 

Avremo anche il ritorno della neve sulle Alpi nuovamente a quote significative, ad inizio evento fra il venerdì e il sabato, per l’ingresso di aria fredda oceanica con valori di isoterme intorno i +5° a 1400 mt di quota. Situazione meteoclimatica di conseguenza, instabile-perturbata in arrivo per l’area italica, che si protrarrà inevitabilmente per  molti giorni in area mediterranea, con coinvolgimento in crescendo sempre più attivo e presente, procedendo dal nord verso il centro-sud peninsulare

 

Prospettive per il finire della prossima settimana, ancora orientate ad una massima incertezza meteoclimatica, poiché ritroveremo sempre in area italica una latente azione ciclonica in quota, con alta pressione ben strutturata a ponte, fra le Azzorre e la Scandinavia.-Russia europea, in diminuzione sulle Isole Brittaniche verso il Golfo di Biscaglia, dove si farà nuovamente strada, una ulteriore onda di Rossby ciclonica, che sarà inevitabilmente pilotata verso l’area euromediterranea, dalla  azione vorticosa positiva (ciclonica) latente sulla Penisola Italiana, confermando un trend  configurativo del getto in quota, lesivo e persistente per molti giorni a venire. Appuntamento al prossimo aggiornamento

 

Previsore Roberto Madrigali

Esperto clima e microclima-analista modelli fisicomatematici

Meteoman Toscana Channel sat-Maremma channel sat-VideoFirenze- Emittenti toscane associate-

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