Impara dalle foglie e otterrai un’energia pulita

Settembre 21, 2009 by natoxcorrere  
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Le piante utilizzano la luce del sole per trasformare in zuccheri (glucosio) e in ossigeno l’acqua assorbita dalle radici e l’anidride carbonica presente nell’aria. Tale complicato processo, chiamato fotosintesi clorofilliana, è responsabile della formazione del pigmento verde (clorofilla) che ricopre tutti vegetali, dalle minuscole alghe alle piante delle praterie. Con il progetto “Foglia artificiale” (stanziati un mi1ione di sterline) i ricercatori dell’Imperial College di Londra, guidati dal biologo James Barber, hanno progettato di imitare il processo di fotosintesi delle foglie per ottenere energia pulita. L’idea è questa: il glucosio ottenuto dalla fotosintesi sarà trasformato o in idrogeno per produrre energia elettrica o in etanolo, noto biocarburante, se combinato con l’anidride carbonica. Il meccanismo della fotosintesi in laboratorio è già oggi impresa fattibile, ma non economica, dal momento che assorbe più energia di quanto ne produce. Ciò che manca ancora al successo del progetto è la conoscenza di alcune reazioni chimiche che avvengono all’interno della foglie e che impediscono alla clorofilla di degradarsi. Barber ed i suoi colleghi sono fiduciosi e promettono di arrivare al più presto alla soluzione del problema e ottenere un rendimento superiore del 15-20% rispetto a quello ricavato dai normali pannelli solari. Basterebbe, così, riempire di foglie artificiali i deserti per soddisfare la necessità energetica che il mondo raggiungerà nel 2030! Adriano Mazzarella Responsabile Osservatorio Meteorologico Università Federico II www.meteo.unina.it

Pannelli più efficienti? Basta inseguire il Sole

Marzo 30, 2009 by natoxcorrere  
Filed under Energie Rinnovabili, Mazzarella

Alle nostre latitudini, è consuetudine orientare il pannello solare a Sud ed inclinarlo di circa 30 gradi. Per ottenere la massima efficienza di un pannello solare, occorre sfruttare il più possibile la radiazione solare diretta. La conoscenza della posizione del sole nel corso dell’anno può, però, aiutarci ad ottenere una efficienza maggiore. Il 21 dicembre è il giorno più corto dell’anno e il sole a mezzogiorno raggiunge l’altezza massima di circa 21 gradi; un pannello solare per essere perpendicolare al sole deve essere, perciò, orientato a Sud ed avere un’inclinazione di circa 69 gradi. Il 21 giugno è il giorno più lungo dell’anno e il sole a mezzogiorno raggiunge l’altezza massima di circa 68 gradi; un pannello solare per essere perpendicolare al sole deve essere, perciò, orientato a Sud ed avere un’inclinazione di circa 22 gradi. Un’inclinazione di 50/60 gradi favorisce il rendimento dei pannelli nella stagione invernale, mentre una di 20/30 gradi favorisce il rendimento nella stagione estiva. E’ preferibile, perciò, che impianti adibiti a produrre acqua calda per tutto l’anno abbiano inclinazioni che favoriscano il periodo invernale dato che la quantità di calore prodotta in estate sarebbe comunque superiore alle necessità; diversamente impianti solari che devono servire utenze prettamente stagionali estive (alberghi, agriturismi, case di vacanza ) è preferibile che abbiano un’inclinazione estiva dato che l’impianto sarà utilizzato prevalentemente in tale periodo.

Adriano Mazzarella

Responsabile Osservatorio Meteorologico
Università Federico II
www.meteo.unina.it