Catena sottomarina all’ origine dello scioglimento dei ghiacci in Antartide?
Gennaio 15, 2012 by natoxcorrere
Filed under Clima, Modelli
L’ assottigliamento dei ghiacci nell’ Antartide occidentale è sotto i riflettori, e sta contribuendo ad un innalzamento del livello del mare. Gli scienziati hanno identificato nel Pine Island Glacier ( PIG) come una delle principali fonti di quanto sta avvenendo.
Una nuova scoperta del “British Antartic Survey” aggiunge un contributo interessante a questo fenomeno.

Temperature globali negli ultimi 4 milioni di anni
La scoperta è stata fatta nel mare di Amudsen, utilizzando “Autosub”, un veicolo sottomarino, che ha esplorato i fondali del PIG. In sostanza, è stata scoperta una catena montuosa sottomarina, che, secondo le misure del centro, si è innalzata di 300 m dal fondo del mare.
Sembrerebbe che gli effetti siano stati la maggior velocità di movimento del ghiacciaio, negli ultimi 10 anni.
Questo ha permesso all’ acqua di mare , relativamente calda, di scorrere oltre il crinale, in una cavità, esponendo, in questo modo, un’ area doppia della banchisa, verso l’ Oceano.
Uno degli autori principali della scoperta è il Dr. Adrian Jenkins, scevro da ogni sospetto di “scetticismo”.
In un’ intervista ha dichiarato :” La scoperta della dorsale ha sollevato nuovi interrogativi sul fatto che l’attuale perdita di ghiaccio da Pine Island Glacier è causato dai cambiamenti climatici. C’è da capire se i recenti cambiamenti potrebbero essere la continuazione di un processo a lungo termine che ha avuto inizio quando il ghiacciaio staccato dalla cresta. Noi non sappiamo cosa abbia datol’ avvio alla ritirata iniziale dalla cresta, ma sappiamo che è iniziato qualche tempo prima del 1970. Da osservazioni dettagliate di Pine Island Glacier, la ritirata è iniziata solo nel 1990; ora abbiamo bisogno di utilizzare altre tecniche come l’analisi del nucleo del ghiaccio e modelli al computer per guardare molto più avanti nella storia del ghiacciaio, al fine di capire se quello che vediamo oggi fa parte di una lunga tendenza a lungo termine di contrazione del ghiaccio. Questo lavoro è di vitale importanza per valutare il rischio di potenziale diffuso collasso del e Ovest dei ghiacciai antartici “.
Il Co-autore Stan Jacobs aggiunge: “Dal momento che le nostre misurazioni sono le prime nel Mar Amundsen, e stimando i contributi recenti in Antartide, si è osservato un aumento del livello del mare, che è passato da quasi zero a valori significativi e risulta in aumento”.
Questa scoperta aggiunge un altro tassello alla conoscenza della problematica, e potrebbe dare un importante contributo alle discussioni sul tema.
Fabio Febbraio
Speciale “Meteo Ferragosto”
Un cordiale saluto a tutti.
Alcuni giorni fa paventammo la possibilita’ di un Ferragosto generalmente soleggiato, caldo e stabile. In effetti, cosi sara’. L’attuale e temporanea rinfrescata decretata dall’arrivo di venti da Nord avra’ vita breve e proprio a partire dal 14 Agosto, cedera’ alla spinta verso Est dell’Hp, il quale avra’ il merito di regalare a tutta l’italia un ferragosto degno del suo nome.
Forse soltanto una limitata fetta dell’Arco Alpino vivra’ un ferragosto instabile, con la possibilita’ di acquazzoni, ma stiamo comunque parlando di zone di alta montagna (Zone di confine).
La cellula altopressoria si impradonira’ del Mediterraneo e si rinforzera’ nei giorni immediatamente seguenti al ferragosto. Pertanto è lecito attendersi un periodo (Considerato dal 13-14 e fino al 17-18 di Agosto), particolarmente tranquillo ed in perfetta sintonia con quello che propone il calendario, ma senza eccessi.
Non si trattera’ infatti di un’ondata di caldo intensa (Come avevamo gia’ messo in preventivo), le temperature si manterranno infatti in media con quelle del periodo e solo localmente si potrebbe andare sopra media di qualche grado.
Il sole splendera’ da Nord A Sud nella giornata del 15 Agosto favorendo cosi le famigerate gite fuori porta.
I modelli sono concordi su questa soluzione, dopo essere stati per qualche giorno in disaccordo, ora mostrano scenari da piena estate.
Ecco la grafica del modello americano Gfs valida per il 15 di Agosto:
Come potete constatare da questo grafico, l’Hp (Con la sua propaggine piu’ calda centrata sull’Italia centro meridionale) garantira’ un ferragosto dal tempo stabile e soleggiato.
Vediamo ora la situazione termica con il grafico Gfs relativo alle temperautre previste al suolo:
Notiamo diffuse temperature di 28-32 gradi su gran parte del territorio nazionale, ad eccezione delle estreme regioni settentrionali ove potrebbe verificarsi anche qualche temporale (Parliamo di zone montuose).
Ed ora mostriamo la situazione prospettata dal modello Europeo ECMWF:
Situazione pressappoco identica a quella proposta dal “collega” americano Gfs.
Nei giorni successivi al Ferragosto, come anticipato poc’anzi, la cellula altopressoria dovrebbe ulteriormente intensificarsi, andando a favorire un periodo caldo e stabile su tutto il territorio nazionale, almeno fino al 18-19 del c.m.
Mostriamo qui le ipotesi valide per il giorno 17.
GFS:
Alta pressione che abbraccia tutta l’italia. Caldo diffuso, ma non eccessivo.
ECMWF:
Alta pressione protagonista anche per il centro di calcolo di Reading.
Buon Ferragosto a tutti i lettori.
Autore: WALTER LANCIANI
ERA GLACIALE ALLE PORTE!!! REAZIONE!!!!
Agosto 22, 2010 by Daniele Sanna
Filed under Clima, Modelli, Storia e Climatologia
Salve a tutti gli affezionati di Meteogelo,
oggi, con un mio caro amico, ho voluto analizzare quali possano essere i mutamenti culturali e politici dovuti ad una presunta realizzazione di un’era glaciale, ho deciso di condividere con voi tutti queste nostre ipotesi, nella speranza che tutti possiate colmare i “buchi” ad esempio tecnici, che sicuramente salteranno fuori.
Dunque, voglio iniziare con il dire che non mi occuperò in questo scritto di quegli aspetti climatici standard, ma semmai delle ripercussioni socio-politiche di una era glaciale.
Gettiamo le basi, il mondo come lo conosciamo oggi, estremamente dipendente da petrolio, coltivazioni, tecnologie più o meno utili, tutto sottostante alla ingombrante presenza di un DIO, molto potente, il dio DENARO.
Spesso leggo su Internet che molte persone si augurano determinati eventi, e sia chiaro che lo leggo anche qui talvolta, spesso senza pensare alle reali conseguenze continentali o relative al proprio stato, ma non voglio cadere nella demagogia di voler fare politica meteo, quindi tralasciamo chi e come, voglio solo che sia chiaro a chiunque legga questo articolo o scritto che dir si voglia che spesso sarebbe il caso di pesare di più i termini.
Iniziamo…..
corre l’anno 2010, un evento da molti pronosticato e da pochi temuto accade, la corrente del golfo si arresta, (aspetto narrativo, in realtà il processo non è immediato) e di punto in bianco ci si ritrova a contatto con quella che viene definita un’ ERA GLACIALE, capiamo le dinamiche di reazione dei governi e dei popoli:
-innanzitutto ci sarà chi esulterà, molti “te l’avevo detto” riecheggeranno nell’aria… tutti quelli che ostentavano il GW puntualmente si sotterreranno….
-inizia un periodo di forte crisi, popoli dei paesi del nord migreranno verso sud, iniziano nuove guerre per l’occupazione dei territori, molti stati ricorrano ad ogni mezzo oggi conosciuto per affermare il loro potere (nucleare) contiamo a breve milioni di vittime, per il freddo e altrettante per le guerre, chi sopravvive continua a farsi la guerra, la civiltà verrà spazzata via, effettivamente regrediremo come popolo di diverse migliaia di anni, niente sarà più come prima.
-capito che con la guerra non si ottiene nulla, ci sono volute solo qualche miliardo di vittime, quei pochi sopravvissuti tenteranno di spostarsi al “caldo” ma incontreranno diversi problemi dovuti al procurarsi il cibo, infatti gli stati più caldi hanno il brutto vizio di essere anche, spesso, desertici, e difficilmente le popolazioni native sono conosciute come civilizzate e questo la dice lunga.
-immaginate milioni di persone che migrano verso sud, molte muoiono, chi arriva non sa come sopravvivere…. e la fine per la razza umana?
difficile a dirsi, io non ho doti di preveggenza… ma qualcuno mi potrebbe rispondere… “l’uomo è sopravvissuto ad un’altra era glaciale” vero, ma non eravamo 6 miliardi e cosa più importante non avevamo già devastato ogni angolo del pianeta….
sono giunto alla fine, non so cosa succederà, non so se riusciremo a raccontare di aver vissuto in un era glaciale, e non vi dico neanche che dobbiamo cambiare le cose, ormai e tardi, molte forze a noi sconosciute sono in moto, che nessuno può controllare, e prima o poi arriverà la fine di quello che conosciamo, ripeto, possiamo solo esser spettatori del nostro destino, forse limitare i danni, ma non evitarli.
Dunque che ne dite? so che c’è molta fantasia in tutto ciò che ho scritto ma spero possa esser lo spunto per una discussione collettiva ed educativa su questo complicato argomento.
Daniele Sanna
STAFF Meteogelo.com
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