MIMOSA DI GHIACCIO??? FORSE….

Marzo 2, 2011 by scolari  
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Salve a tutti. Da giorni il panorama modellistico mostra la possibilita’ di una forte irruzione fredda a cavallo della festa della donna.

Questa probabile fase fredda sara’ dettata da uno split del Vp che portera’ un suo tentacolo sull’Europa dell’Est e, conseguentemente anche sull’Italia.

E’ bene sottolineare pero’ che, se di freddo si trattera’, potrebbe trattarsi principalmente di freddo intenso ma per lo piu’ secco, questo perchè la colata fredda riuscirebbe a giungere sull’Italia , ma solo in modo parziale, quel che basta comunque per rammentarci che Marzo, specie nella sua parte iniziale, sovente presenta caratteristiche ben piu’ invernali che primaverili.

Ecco le termiche previste dal modello americano Gfs valide proprio per il giorno della festa della donna:

gfs-1-138

Queste le termiche Ecmwf:

ECM0-144

Come si nota dalla grafica i due principali modelli sono concordi su un interessamento della penisola per quanto concerne il freddo, anche intenso e piuttosto diffuso.

C’è pero’ chi la vede anche in maniera differente, e stiamo parlando di Ukmo, modello non meno importante dei due appena elencati, il quale propenderebbe per un Hp piu’ invadente e freddo confinato ad Est.

Dunque fase gelida, o Hp alla ribalta?

Ad oggi, considerando anche le varie corse modellistiche di questi giorni, mi sento di poter affermare che il freddo, al momento, è in vantaggio. Molto probabilmente l’Italia vivra’ una fase assai fredda, principalmente secca, specie al Nord e sul Tirreno, almeno stando ai dati attuali, ma sappiamo bene che nella meteo le soprese sono sempre dietro l’angolo… E se la colata riuscisse ad entrare meglio, potremmo vederne delle belle…

Al momento dunque freddo al 60%, Hp al 40%.

Saluti a tutti.

Autore: WALTER LANCIANI

Come sara’ Marzo?

Febbraio 22, 2011 by scolari  
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Attualmente ci troviamo sotto il tiro di correnti da Nord- Est, correnti molto fredde che tuttavia al momento risultano essere particolarmente secche su gran parte del territorio nazionale salvo qualche locale disturbo sulle regioni adriatiche e meridionali, ma comunque nulla di rilevante:

gfs-0-6

Cosa ci attende per i prossimi giorni?

Le correnti fredde insisteranno ad interessare la nostra penisola, tendendo ad intensificarsi, specie tra Mercoledi e Venerdi prossimi quando, lungo l’adriatico, saranno possibili degli episodi nevosi, anche di tutto rispetto, probabilmente anche lungo le zone costiere, specie tra Abruzzo, Molise, e Nord della Puglia, cieli sereni invece al Nord e sul Tirreno con temperature minime piuttosto basse:

gfs-0-36

Questa situazione, determinata da un’affermazione decisa dell’Hp in pieno oceano atlantico ci accompagnera’ fino al prossimo Week End quando l’azione fredda tendera’ ad esaurirsi:

gfs-0-126

Ma cosa ci attende poi per i primi giorni del nuovo mese?

Da diversi giorni i principali Gm sarebbero piu’ o meno concordi su un esordio Marzolino votato al freddo ed all’instabilita’,periodo 1-10 Marzo, con l’Hp sempre piantato ad Ovest del continente e diversi affondi freddi da Nord, Nord-Est verdo il Mediterraneo Centrale:

ECM1-216

Dunque Marzo conservera’ ancora una volta la sua famosa tradizione di mese bizzoso? Molto probabilmente si, a quanto pare le sorprese non mancheranno nemmeno in questo Marzo 2011, con freddo e neve che potrebbero tornare a farci visita ricordando alla primavera che sovente, Marzo presenta connotati assai piu’ invernali che primaverili, la nuova stagione puo’ attendere.

Autore: Walter Lanciani

Anteprima analisi Gennaio!

Dicembre 20, 2010 by scolari  
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Buonasera a tutti i lettori. Speciale analisi Gennaio (Prima decade) Parola d’ordine…. WEIJKOFF!!!

Apro con una piccola considerazione personale riguardante il sole: Ebbene, sembra che la nostra stella possa davvero avere importanti influenze sul clima, lo dimostra il cambio configurativo degli ultimi inverni che ha visto arrivare neve e gelo in molte nazioni europee non certo abituate a queste condizioni. Molto probabilmente dunque dalla debolezza del flusso solare dipenderanno le prossime stagioni invernali, (ed anche estive) compresa quella che stiamo vivendo e che potrebbe davvero soprenderci in termini di freddo e neve causando non pochi disagi.

Ma ora dopo questa piccola parentesi torniamo alla situazione meteorologica ed alle proiezioni a lungo termine.

In questa analisi cerchero’ di essere breve e conciso per rendere meglio l’idea di cio’ che ci attende nei primissimi giorni del nuovo anno.

-RUN GFS 18: lunedi 20 dicembre 2010:

gfs-0-132

gfs-0-162

gfs-0-252

gfs-0-384

Ebbene, dopo una temporanea pausa sembra che l’Inverno voglia tornare a ruggire, questa volta in maniera davvero severa, quello che abbiamo appena vissuto infatti potrebbe non essere nulla rispetto a quanto ci attende.

Ma da cosa dipendera’ questa probabile fortissima ondata di gelo e neve? Come sempre di seguito analizzeremo lo stato dei piu’ importanti indici per arrivare ad una risposta.

Partiamo dal Vp che dopo un temporaneo quanto fugace tentativo di ricompattamento capitolera’ definitivamente andando ad interessare col suo lobo principale il comparto Euro-Asiatico e Russo- Siberiano in primis.

In questa zone le temperature risultano gia’ molto basse anche grazie all’effetto Snow Cover. Questo crollo dipendera’ molto probabilmente da uno stratwarming in parte dettato anche dalla modifica delle SSTA in zona NATL.

Attenzione pero’, sappiamo bene che un AO troppo negativo non sempre è buon segno per avere ondate di freddo e neve sull’Italia, anzi, paradossalmente l’eccessiva negativita’ di questo indice puo’ risultare perfino deleteria. Dunque Ao negativa si, ma non troppo…..

Un PNA di poco negativo o su valori neutri sommato ad una NAO costantemente su valori negativi saranno fondamentali al fine di ottenere un ‘ondata di gelo davvero intensa su gran parte della penisola.

Ma da cosa dipendera’ essenzailmente la retrogressione?

Un aumento di geopotenziali sulla penisola scandinava (scand+) sara’ preludio alla formazione di una zona di alta pressione termica che si colleghera’ ad un Hp dinamica (Alta delle azzorre) aprendo una vera e propria autostrada alle correnti siberiane (Burian) verso l’Europa centrale e mediterranea. Gfs mostra gia’ questa ipotesi con visioni di freddo e gelo davvero crude.

In sintesi, possibilita’ di una fase davvero Gelida-Nevosa su gran parte dello stivale con temperature (negative ovviamente) che potrebbero battere molti record.

Come gia’ detto, ma ci tengo a ribadirlo, cio’ che abbiamo appena vissuto potrebbe essere davvero nulla in confronto a quanto ci attende… Dunque confermo: Nei primissimi giorni del nuovo anno intensa ondata di gelo e neve sull’Italia… Come dicevo nel precedente post… IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE…

Autore: Walter Lanciani

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